Home Cultura Nino D’Amore un pittore napoletano che reinterpreta la tradizione in chiave contemporanea

Nino D’Amore un pittore napoletano che reinterpreta la tradizione in chiave contemporanea

D'Amore il Pittore dei tramonti mozzafiato

Nino (Gioacchino) D’Amore è nato a Napoli il 17 aprile del 1949. Fin da bambino si appassionò al disegno e all’arte.
È stato fra i primi a diplomarsi presso il celebre Istituto Statale d’Arte “San Leucio” di Caserta.
Nel maggio 2013 ha partecipato alla manifestazione culturale “100 artisti per Carditello”.
Oggi vive è lavora nel napoletano.

La sua carriera artistica si avvia con uno stile d’avanguardia, che ottenne un grande successo per l’inventiva dei soggetti.

Ma, ben presto si accorge che è notevolmente attratto dalla tradizione artistica napoletana del Diciannovesimo secolo, per tale ragione si dedicò ad uno studio attento ed accurato della pittura partenopea del ‘800.
Così, la sua cifra stilistica cambia completamente riprendendo in chiave contemporanea la composizione ed alcuni cromatismi, che si ispirano alla Scuola di Posillipo e alla più gloriosa tradizione pittorica napoletana del Diciannovesimo secolo.
Nei suoi dipinti rivivono alcune immagini caratteristiche della Scuola di Posillipo. Ma la matericità delle sue composizioni è certamente retaggio della sua prima cifra stilistica d’avanguardia, avvicinandolo ad alcuni lavori materici di Mario Schifano (1934-1998).
In tal modo D’Amore riesce ad amalgamare, soprattutto nei suoi paesaggi costieri e nelle marine, il bello dell’antico e la tecnica del moderno, mostrando così la sua personalità artistica e creativa.
La sua liricità è caratterizzata da una luce, soprattutto nei tramonti, che attira, affascina ed emoziona l’osservatore.

Stefano Orga
(critico d’arte)