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    Nazionale, Buffon: Conte tratta tutti allo stesso modo

    ROMA, 26 MAR – “Il rispetto e la credibilità che Antonio Conte ha tra i giocatori si basano sul principio del, trattare tutti allo stesso modo: quando si tratta di scegliere chi giocherà, ognuno di noi è allo stesso livello”. Gigi Buffon spiega così il carisma del ct azzurro. “Il mister – continua il portiere, intervistato dal sito Uefa – crede nella fatica come attitudine a saper rispondere alle difficoltà in campo. I tre anni alla Juve sono stati così, ma penso che ne seguiranno tanti altri in Nazionale”.

    ”SIAMO TUTTI UGUALI” – Buffon è convinto che la concorrenza per una maglia da titolare abbia avuto un ruolo importante. Conte, infatti, preferisce scegliere i giocatori più in forma e non disdegna gli esordienti assoluti, e così le dinamiche in squadra sono state rivitalizzate: ”Il rispetto e la credibilità che il mister ha tra i giocatori si basano su un principio: trattare tutti allo stesso modo – aggiunge il portiere della Juventus al sito della Uefa -. Le regole valgono per tutti e quando si tratta di scegliere chi giocherà, ognuno di noi è allo stesso livello. È un ottimo modo di lavorare”, spiega Buffon, che nella gara di sabato contro la Bulgaria per le qualificazioni a Euro 2016 collezionerà la 147esima presenza in azzurro.

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    OCCHIO ALLA BULGARIA – E a proposito dell’impegno a Sofia contro la Bulgaria, Buffon parla con rispetto degli avversari di sabato prossimo: ”Giocare nei paesi dell’est è sempre difficile. Le squadre danno il 120% perché di fonte hanno l’Italia, mentre i giocatori vogliono sempre mettersi in mostra. Sarà un ostacolo difficile – conclude -, ma se scendiamo in campo con l’atteggiamento giusto possiamo battere chiunque”.

    BONUCCI: “NOSTRA DIFESA E’ LA PIU’ FORTE D’EUROPA” “Il tempo a nostra disposizione non è abbastanza per studiare bene la Bulgaria ma lo stiamo sfruttando al massimo sia sul campo che con i video. La nostra mentalità è sempre quella di proporre il nostro gioco ed una volta persa palla pressare possibilmente alti anche se nei video abbiamo visto che le loro ripartenze possono fare male quindi ci sarà massima aggressione nella metà campo avversaria e tanta attenzione alla fase difensiva”, analizza Bonucci. “Non vorrei tirarmela ma i numeri dicono che noi quattro rappresentiamo la difesa più forte d’Europa – ha aggiunto il centrale difensivo bianconero – Alla fine sono i numeri che parlano nel calcio. In questo momento fortunatamente abbiamo ritrovato un grandissimo calciatore come Barzagli e penso che questo sia un valore aggiunto ed una carta in più della quale possono disporre sia Conte che Allegri. La preparazione alle partite del mister è maniacale dei dettagli. Sul campo proviamo giocate memorizzate e nei video cerchiamo di rivedere quello che facciamo durante gli allenamenti per migliorare e poi soprattutto studiamo gli avversari per vedere dove far male e dove non doverci fare male. Dopo quattro mesi è come se il tempo si fosse fermato perchè quello che ci aveva lasciato dopo Italia-Albania, il suo credo calcistico, lo abbiamo ritrovato al primo giorno tanto che ci ha messo subito davanti al video per mostrarci quello che avevamo fatto nella gara contro la Croazia e con l’Albania. Anche alla Juventus non passava un giorno in cui non vedevamo un video”.

    DARMIAN: “LAVORARE PER RESTARE IN QUESTO GRUPPO” – E se Buffon è un senatore della Nazionale, Darmian aspira a diventarlo. “L’anno scorso è arrivato tutto così velocemente ed in maniera inaspettata per me che non mi sono neanche reso conto di quanto fatto. So però che per rimanere stabilmente nel gruppo della Nazionale bisogna lavorare sempre ed è quello che sto cercando di fare ogni giorno. Tengo molto alla maglia azzurra”, ha detto l’esterno destro. “Quest’estate c’è stato un cambiamento – ha aggiunto sul cambio tecnico alla guida del’Italia -. Mister Conte ha portato le sue idee dal punto di vista tattico e della gestione. E’ un vincente, parlano per lui i risultati ottenuti. Cura molto i particolari sia a livello tattico che a livello fisico, cosa molto importante a questo livello calcistico”.

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