Home Scienza e Tech NASA è allarme: il ghiaccio Artico si sta sciogliendo, le colpe dell’uomo

NASA è allarme: il ghiaccio Artico si sta sciogliendo, le colpe dell’uomo

Artico, la Nasa: "Il ghiaccio continua a sciogliersi, estensione minima a settembre"

Un pesante scioglimento nella prima decade di settembre ha portato il ghiaccio artico al minimo storico. L’allarme è stato lanciato dalla Nasa, le rilevazioni satellitari sono drammatiche, la superficie ghiacciata è diminuita in maniera spaventosa, passando dai 12 milioni di chilometri quadrati del 1981 ai 4,14 milioni di oggi. Il 2016 si piazza così al secondo posto nella classifica degli anni caratterizzati dalle estensioni di ghiaccio marino più ridotte, alle spalle del 2012 (3,39 milioni di km quadrati) e appena davanti al 2007 (4,15 milioni di km quadrati). La classifica prende in considerazione gli ultimi 37 anni, cioè dall’inizio delle rilevazioni satellitari nel 1981.

Si tratta del 14esimo record consecutivo:  da maggio 2015 la colonnina di mercurio sale rispetto allo stesso mese degli anni precedenti. E purtroppo tutto lascia pensare che non sarà l’ultimo. Il primo semestre del 2016 ha registrato 1,05 gradi centigradi sopra la media, superando il record di caldo stabilito nel primo semestre del 2015.La situazione è sempre più allarmante, il ghiaccio Artico si sta sciogliendo con una rapidità decisamente anomala. Un esempio? Lo scorso anno al Polo Nord è andato perso un ghiacciaio grande quanto l’intero territorio Spagnolo! Ma la situazione potrebbe anche peggiorare. Come al solito quando si tratta di autodistruggersi l’uomo è il solito protagonista in negativo.

L’Artico sta morendo

Il clima sta radicalmente cambiando, cosi come le stagioni, ogni mese è più caldo del precedente, un pianeta che scotta è un pianeta malato! Oramai sono almeno 5 anni che ci troviamo ad aggiornare i record sulle temperature. il 2014 è il più caldo di sempre, il 2015 è il più caldo di sempre, il 2016 purtroppo non fa eccezioni, anch’esso è il più caldo della storia. In modo particolare il primo semestre del 2016 è stato in assoluto il più caldo ed intenso. Ad affermarlo i dati riportati dalla Nasa e Noaa (Natonal oceanographic and atmospheric administration americano, l’agenzia federale Usa che monitora meteo e mari). I dati parlano chiaro, ogni mese sarà sempre più caldo, rapportandolo agli anni precedenti. Un evidente problema fanno sapere dalla Nasa, l’impatto negativo di tali record di calore, vanno ad incidere pesantemente sullo scioglimento dei Ghiacci nel Polo Nord, che inesorabilmente continua a perdere chilometri di superficie: da gennaio a giugno i ghiacciai hanno toccato tutti i peggiori record negativi per quanto riguarda le loro dimensioni.

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Sempre colpa dell’Uomo

Per quanto la natura faccia il suo corso, la colpa dei cambiamenti climatici è sempre dell’essere umano e della sua sempre più oggettiva stupidità. La globalizzazione continua inesorabile il suo cammino verso il lento “suicidio”, con il solito motivo oneroso, legato al Dio denaro, purtroppo tra l’indifferenza di troppi. Distruzioni di foreste, ambienti verdi diventati oceani di cemento e soprattutto proprio l’aspetto più grave, lo scioglimento dei ghiacciai artici, stanno provocando gravi problemi di “salute” al nostro bel pianeta. Insomma l’uomo che uccide se stesso e la natura nella quale vive e della quale si nutre! Un controsenso quasi dantesco, assurdo, ma purtroppo è quello che accade quotidianamente e da ormai troppi anni, da quando la globalizzazione, l’eccessivo progresso hanno lasciato il passo al denaro, mortificato il pianeta terra.

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