Montoro, Storia di Sport e Sogni,Successo per la Manifestazione

Montoro – Successo per la manifestazione tenutasi oggi 10 Gennaio al Centro Sociale di Montoro, dal tema SPORT SOGNI E PASSIONE , a regalare emozioni e vissuti, sono state le ricche testimonianze dei celebri sportivi invitati al dibattito, uniti da un solo filo conduttore il sacrificio, la tenacia, la passione per lo sport. Un dibattito dai toni celebrativi e di riflessione sul potenziale dello sport in Irpinia e nella nuova Città di Montoro dalla storia,passando per il presente ad una proiezione al futuro.La manifestazione viene moderata da Alfredo Taiani , ha inizio con un filmato che racconta in immagini e video,le vicende sportive dei campioni invitati.Aprono la manifestazione con un esibizione i ragazzi della scuola per le arti marziali Kagida Sporting Club Karate,guidata da Barbarisi il quale apre il dibattito invitando i giovani a vivere lo sport con tranquillità senza troppe pressioni, invitandoli a vivere la quotidianità lontana dal mondo virtuale.Sulla stessa linea anche il Giudice Fiore,Montorese di origini “è spiacevole sapere che i bimbi di oggi preferiscono giocare a calcio alla Playstation piuttosto che nei cortili.”

Interviene con un saluto l’assessore Luigi Toro con delega allo sport e alla cultura il quale invita i giovani Montoresi a praticare attività sportive e a vivere momenti di aggregazione sociale.
Accolto da numerosi applausi l’atleta Carmine Tommasone l’ attuale Campione Italiano di Boxe,categoria pesi piuma,mostra con orgoglio la cintura conquistata pochi mesi prima a Brescia,emozionato riporta lo spirito di sacrificio e passione per una disciplina che lo vede costantemente impegnato.Sacrifici che il giovane Pugile contradese affronta con amore e passione,allenandosi duramente tutti i giorni. (QUI L’INTERVISTA AL PUGILE CARMINE)
Un momento emozionante è stata la presentazione del grande Agostino Cardamone, ex Campione del Mondo di Boxe, un coro di applausi e di riconoscimenti dai cittadini montoresi, lui con voce smorzata dalla commozione ha ricordato di quando chiese scusa al suo avversario sul ring nel lontano 1992 per averlo battuto. Lo sport merita rispetto reciproco anche se siamo avversari ha concluso Cardamone.
La manifestazione continua con l’intervento di Gigi Molino indimenticabile bomber dell’Avellino calcio,Gigi nel suo breve intervento raccomanda ai molti giovani presenti in sala di continuare a portare avanti i propri sogni, credere nello sport e nei valori che esso esprime, così come ha fatto lui da ragazzino, viveva a Secondogliano,ci ha creduto,si è impegnato fino alla fine e nonostante il Padre spingesse affinche entrasse nell’Arma,Molino con caparbietà ed infinito talento è riuscito a realizzare il suo obbiettivo,diventare un calciatore.
Mariano Arini ,centrocampista dell’Avellino, si allinea al pensiero di Gigi Molino,la passione e l’amore per il calcio possono diventare non solo sogno ma realtà,voi bambini dovete credere nelle vostre potenzialità e prima o poi riceverete la vostra occasione.
Il Presidente Provinciale del Coni Giuseppe Saviano, racconta le origini montoresi e i primati dello sport a Montoro nel corso della Storia.Vincenzo De Caro Ciclista Montorese che negli anni 1978 e 1979 corse il Giro D’ Italia testimonia la tecnica e la volontà nell’affrontare le gare ciclistiche con rigore e resistenza,uno sport il ciclismo che deve rappresentare l’orgoglio di una Nazione,lo Sport che t’insegna a non mollare mai. A rappresentare lo sport e la disabilità interviene Luigi Di Leo della CrazyGhost (Basket in carrozzina serie A Battipaglia) ,il giovane sportivo testimonia come è riuscito ad affrontare al meglio la vita dopo la disabilità (un incidente lo ha costretto in carrozzina) , lo sport è diventato per lui una fonte preziosa di realizzazione,una vittoria quotidiana una passione che gli regala il podio della vita.Non sono da meno i successi nel suo Sport nel quale vanta anche una presenza nella nazionale Maggiore.
Il Direttore Sportivo dell’AS. Avellino Enzo De Vito nel suo intervento,cerca di spronare i ragazzi oltre che nello studio anche e soprattutto nello sport,racconta l’aneddoto di quando era ragazzo,la famiglia lo ha spinto a diventare Avvocato,ma nel suo cuore batteva forte la passione per il calcio,ed è cosi che dedicando il massimo impegno oggi è riuscito a realizzarsi diventando il direttore sportivo di una delle squadre piu gloriose del Sud Italia,L’Avellino.Nicoletta Barrella presidente dell’associazione un Cuore a Cavallo, ricorda l’importanza dello sport equestre sia agonistico che terapeutico per i ragazzi.Bisogna far capire ai bambini soprattutto che l’equitazione ha una notevole importanza sociale e di aggregazione,con il proprio cavallo si instautra un rapporto di straordinaria intensità che aiuta a crescere la propria identità.
Flavio Puleo rappresentante del gruppo ultra Biancoverdi  INSUPER….ABILI della curva nord, racconta come il gruppo di disabili da lui presieduto sia passato in pochissimo tempo da 10 persone ad 80 di oggi, perché anche il tifo può far superare ogni barriera e aggregare giovani,accomunati dalla stessa passione sportiva.
Osvaldo Formica presidente dell’A.S calcio Avellino giovani riprendere il valore educativo delle sport come rispetto delle regole e crescita nei valori educativi, puntare sempre oltre, mai arrendersi,ricordando come uno dei due ragazzini che lo affiancano sul Palco ,solo lo scorso anno giocava nel cortile di casa con gli amici,mentre oggi gioca nelle giovanili dell’Avellino Calcio.
Anna Santoro della Montoro team volley  lo sport deve essere gioia di vivere,bisogna crederci con passione e soprattutto può essere un ottimo strumento educativo pe ri piu piccoli.Donato Ragosa e Ciro Grimaldi, vedono nell’Atletica un nuovo punto di partenza per i giovani Montoresi.Un saluto anche dal presidente della Vis Montorese Stefano Bisogno il quale si allinea agli altri partecipanti al dibattito,incoraggiando i giovani a credere nei propri mezzi.Saluti anche di Alfonso De vita che da forte appassionato di calcio locale propone la nascita di una dirigenza sportiva Montorese.

I saluti finali arrivano da uno degli organizzatori della serata ,Galdieri Alfredo, lo sport deve essere inteso come forma di pace,passione e amore per il prossimo.
Una manifestazione organizzata con successo dal Club Montoro Biancoverde,il Comitato Gestione Centro Sociale in collaborazione con il nostro quotidiano Contattolab.it .