Home Politica Montoro: linee di indirizzo Piano Urbanistico Comunale, la posizione della minoranza

Montoro: linee di indirizzo Piano Urbanistico Comunale, la posizione della minoranza

comune montoro

Nell’ultimo consiglio comunale di Montoro, sono approdate le linee guida al PUC, predisposte dal sindaco. Dopo aver ascoltato l’esposizione dei punti riportati nel documento sottoposto all’approvazione dell’assise consiliare i Capigruppo di minoranza  hanno preso atto della illustrazione delle linee guida al PUC che contengono elementi e concetti molto simili a quelli che si sono sentiti nel seguire degli anni in convegni o  conferenze sull’ urbanistica e pianificazione territoriale che hanno poi contribuito alla approvazione di diverse leggi regionali. I progettisti incaricati per la formazione del PUC di Montoro dovranno altresì attenersi a quanto stabilito dalle linee guida già definite dal  PTC Provinciale.

 

Conosciamo bene il percorso dettato dalle legge regionale, sappiamo anche che questo passaggio in consiglio comunale poteva essere tranquillamente evitato dalla maggioranza in quanto materia delegata alla competenza della “giunta comunale”, i contenuti del documento possono essere pure condivisibili, ma abbiamo preferito astenerci, nella considerazione che le linee di indirizzo politico-programmatiche, sono un atto squisitamente politico e, quindi, sono espressione di programmi e idee della maggioranza che governa il Comune.

Per i consiglieri di minoranza oggi è prematuro aderire alla richiesta del sindaco e di qualche esponente di maggioranza di votare all’unanimità questo argomento proprio perché siamo alla fase di partenza di questa attività. Questo atto iniziale insieme a  tutti gli altri che verranno non sono come l’acqua fresca che quando si ha sete, la si beve punto e basta!!!

 

Siamo consapevoli  che la dotazione dello Strumento di Pianificazione Generale rappresenta uno dei momenti qualificanti di chi amministra la città, in quanto potrebbe prevedere orientare le opportunità di sviluppo economico, sociale e culturale per l’intera comunità. Pertanto, essendo questa ispirata a principi di interesse collettivo, dovrà essere impegno costante dell’Amministrazione, incentivare la partecipazione democratica dei cittadini e delle associazioni presenti sul territorio alla formazione del nuovo Piano, la sostenibilità sia dal punto di vista ambientale che economico di ciascuna previsione urbanistica dovrà rappresentare un cardine ineludibile del P.U.C., dovrà emergere la capacità di innescare sinergie tra interventi pubblici e privati, al fine di incrementare la “praticabilità” e la concreta operatività delle opzioni di piano, che attraverso tempi certi possa garantire soluzioni compatibili con le potenzialità del territorio, con le risorse effettivamente disponibili e con la vocazione di Montoro, solo dopo aver condiviso realmente il percorso della costruzione della città potremo con serenità di giudizio esprimerci sull’operato dell’amministrazione.

 

Girolamo Giaquinto, a nome di tutti i consiglieri di minoranza, ha auspicato un costante coinvolgimento dei lavori della competente Commissione consiliare allargando i lavori di quest’ultima a tutti i capigruppo consiliari, Salvatore Carratù ha invitato l’amministrazione a dedicare un apposita sezione dedicata nel sito istituzionale dell’Ente “formazione del nuovo PUC” che contenga tutti gli atti di indirizzo formalizzati della Giunta gli incarichi formalizzati dal Settore comunale in favore di professioni e collaboratori, oltre a tutti i risultati scaturiti da queste attività, gli studi di settore e le carte dei rischi.  Francesco De Giovanni ha espresso che si tratta di una argomento di forte valenza politica. La porta della minoranza non è chiusa ma neppure può essere spalancata. il Piano urbanistico comunale non è come le buche sulla strada: c’è una buca, la metti a posto, punto e basta!!!

 

Dai banchi dell’opposizione non poteva venire meno l’invito alla maggioranza affinché ci sia una convinta “azione di trasparenza” che non dovrà limitarsi ai soli passaggi previsti dalla burocrazia legislativa, ma dovrà andare ben oltre se vorrà garantire l’imparzialità sulle scelte che saranno messe in campo dei tecnici incaricati su imput dell’amministrazione comunale.

 

I gruppi di minoranza, nonostante il voto di astensione, hanno confermano la disponibilità a partecipare attivamente ai lavori della Commissione e alle altre iniziative che l’Amministrazione vorrà proporre. Hanno infine ribadito che nella predisposizione del PUC si trovino adeguate risposte alle aspettative della comunità locale, perché possano essere uno strumento importante per il rilancio dell’economia e lo sviluppo, richiamando l’attenzione del Sindaco e dell’Esecutivo, affinché si operi con la dovuta chiarezza, con la più ampia trasparenza e col massimo coinvolgimento delle categorie sociali, dei professioni locali del settore e, più in generale con tutta la popolazione.

 

I GRUPPI CONSILIARI DI MINORANZA