Home Territorio Montoro Città di HATERS

Montoro Città di HATERS

È un termine ormai fin troppo conosciuto “Hater è un sostantivo che deriva dall’inglese to hate, odiare è spesso utilizzato nel gergo di Internet per indicare coloro che esternano e diffondono odio”.
Che c’entra Montoro? Purtroppo c’entra perchè è sotto gli occhi di chiunque abbia un profilo social che nessuno perde occasione per denigrare ed offendere sia persone che progetti che iniziative, spesso mentendo sapendo di mentire.
Partiamo dalla “Cipolla”: abbiamo letto di offese a Gino Sorbillo, Maestro della Pizza riconosciuto a livello mondiale, e Luciano Pignataro, noto giornalista stimato ed apprezzato, a Gaetano Stella, attore, regista, sceneggiatore, che giusto per dirne una ha portato i suoi spettacoli in tutti i siti UNESCO d’Italia. Ma chi legge queste infamie cosa deve pensare di Montoro? Che immagine di Montoro vogliamo dare? E ancora…offendere chi si è impegnato per la realizzazione, approvazione e finanziamento del progetto POC, offendere Architetti, Ingegneri ed operai che lavorano al cantiere di Santa Maria degli Angeli, stiamo leggendo sui social di tutto e di più e tutto sostenuto da menzogne assurde.
Dire che il progetto è da 90.000,00 euro è una menzogna perchè sono 45.000,00, dire che non tutti i produttori di cipolla Montoresi sono stati invitati è una menzogna e lo provano le PEC (anzi sono stati coinvolti anche ristoranti, bar e pasticcerie come mai accaduto prima), dire che si è finanziata la promozione del libro di un privato con soldi del Comune è una menzogna, dire che i soldi del progetto potevano essere spesi in altro modo è una menzogna perchè esiste un progetto esecutivo di oltre 20 punti da rispettare e RENDICONTARE, dire che i 22.000,00 euro sono stati spesi per uno spettacolo teatrale è una menzogna perchè l’affidamento a TEATRO NOVANTA srl ( www.teatronovanta.it )prevede ben altro, parliamo di una PRODUZIONE ORIGINALE (TESTO, COSTUMI, MUSICHE ETc. ), lo spettacolo in replica, recherà il logo del Comune, i gruppi locali fin da adesso riceveranno abiti di scena per le loro future esibizioni, si promuoverà Montoro in contesti nazionali ed internazionali.
Poi il costo di 22.000,00 è al netto di iva, siae, tasse varie (e siamo a 15/16 non 22).
Pubblicità, manifesti e volantini tra Salerno, Napoli e Avellino. Gonfaloni, rollup etc. Attrezzature e service. Chi realizza le musiche si paga. Chi realizza i costumi si paga. Chi viene da Recanati si paga e li si ospita. Gli sbandieratori si pagano.Il corpo di ballo si paga.
Poi ad ottobre i maestri che realizzeranno i laboratori del gusto si pagano. Chi curerà i laboratori teatrali si paga. Verrà poi allestita un altra favola per bambini ed un altro spettacolo, la rievocazione storica sulla vita di GALIANI. Non sono 22.000,00 per uno spettacolo, informatevi, leggete!
Come per tutti i fondi Regionali la Società attuatrice dovrà ANTICIPARE questo denaro che poi gli verrà rimborsato.
Ma continuiamo… Santa Maria degli Angeli: giudizi da chi, anche se del settore, dovrebbe tacere solo perchè grazie a lui ancora ci sono zone del Montorese non riqualificate dopo il terremoto dell’80 e invece ancora vorrebbe far danni, gente che grida alla sparizione di un Moschetto (due per la precisione) dalla facciata del Convento…ma quei Moschetti mancano da 20 ANNI!!! Il tutto accusando di malafede ed incompetenza chi lavora a quel cantirere.
Bugie e menzogne, veleni e falsità, questa è la Montoro che vi piace infangare sui social.

PUBBLICITÀ