E’ tutto pronto alla frazione San Pietro di Montoro per “il Villaggio di Babbo Natale”, la manifestazione natalizia organizzata dall’ “Associarte San Pietro”, con il patrocinio del Comune di Montoro. A partire dalle ore 10 di domani ci sarà, presso la piazza principale della frazione, l’apertura delle casette natalizie con addobbi artiginali. Alle ore 17, invece, è prevista l’apertura del Villaggio di Babbo Natale, presso la sede dell’Associazione, in via Cesina. L’evento proseguirà con la benedizione in piazza mercato e l’accensione dell’albero di Natale, che resterà in piazza fino al 10 gennaio 2016.
I bambini allieteranno la serata con i tipici canti natalizi. La manifestazione proseguirà anche il giorno 9 dicembre, con l’apertura delle casette a partire dalle ore 18. Alle ore 19.30 ci saranno i balletti in piazza, con la partecipazione della scuola “Another Dance” di Marianna Liguori. La finalità della manifestazione è quella di trasmettere a tutta la comunità, lo spirito natalizio attraverso la gioia dei più piccoli. Ci saranno vari intrattenimenti, con diversi spettacoli di artisti di strada. Per l’occasione il traffico per i giorni 8-9 dicembre, dalle ore 18.00 fino alla fine della manifestazione, sarà interdetto a Via Roma, parallelamente a piazza mercato, data la presenza dei bambini.
La storia di Babbo Natale e il villaggio di Babbo Natale al Circolo Polare Artico a Rovaniem in Finlandia.
Circa cento anni fa con un viaggiatore di passaggio si cominciò a diffondere nel mondo la notizia dell’esistenza di Korvatunturi e dei suoi abitanti. Babbo Natale voleva proteggere la pace del suo nascondiglio e trovò un modo geniale che permise a tutti i suoi amici di venirlo a trovare. Cinquant’anni fa Babbo Natale cominciò a visitare regolarmente il Circolo Polare Artico, nelle vicinanze della città di Rovaniemi.
Centro del Natale della Lapponia, il Villaggio di Babbo Natale al Circolo Polare Artico è diventato, agli inizi dell’ultimo decennio, l’attrazione natalizia più visitata dei Paesi Nordici. Grazie a tale successo, il numero di visitatori è raddoppiato. In particolare, il numero di visitatori internazionali è addirittura quadruplicato in pochi anni raggiungendo la cifra di mezzo milione.
La capanna di Roosevelt ossia la capanna del Circolo Polare Artico è una esposizione sulla storia del turismo al Circolo Polare Artico.
Nel dopoguerra, Rovaniemi e la Lapponia sono state le prime a ricevere gli aiuti dell’UNRRA, l’organizzazione umanitaria precorritrice dell’Unicef. La nascita della capanna nel Circolo polare Artico e dei servizi turistici è anche legata agli aiuti dell’Unicef. Eleanor Roosevelt, conosciuta come l’”anima” dell’UNRRA, fece una visita di sorpresa a Rovaniemi nel 1950. Come parte della cerimonia di accoglienza, venne costruita la capanna del Circolo Polare Artico in un paio di settimane.
fonte: http://www.santaclausvillage.info/it/