Home Spettacoli Michael J.Fox sta perdendo la sua battaglia, il Parkinson lentamente lo sta...

Michael J.Fox sta perdendo la sua battaglia, il Parkinson lentamente lo sta distruggendo

Purtroppo le notizie che arrivano dagli States non sono confortanti.Ci ha fatto sognare negli anni 80 portandoci nel futuro, con la strepitosa trilogia entrata nella storia di ritorno al futuro, interpretazione che gli ha consentito di ricevere la stella Hollywood Walk of Fame. Combattivo come un guerriero, cosi come lo è stato nei suoi film, fin da quando gli fu diagnosticata la malattia, oramai nel lontano 1990: Michael J.Fox non ha mai mollato neanche per un minuto, non solo è stato capace di farsi forza da solo ma facendone agli altri malati di Parkinson. Ora purtroppo per l’attore canadese, la situazione sta volgendo per il peggio, starebbe però perdendo questa sua lunga battaglia: Michael a quasi 55 anni (li compirà il prossimo 9 giugno) ha grosse difficoltà ad articolare bene la parola mentre il suo piede sinistro è diventato talmente insensibile da costringerlo a trascinarlo con fatica dietro di sé.

Ventisei anni passati a lottare contro il Parkinsons e non sentirsi un eroe. Questo è Michael J. Fox, attore amato in tutto il mondo, che ha “accettato” con grande dignità il male che lo ha colpito, perché per lui ” la vita non è una lotta”.

Nel 1991, mentre gira il film Doc Hollywood, si accorge che le sue dita tremano senza che lui riesca a controllarle; gli viene diagnosticata la malattia di Parkinson, notizia che renderà pubblica soltanto nel 1998.

Purtroppo però, le informazioni giunte in queste ore sul protagonista di ‘Ritorno al Futuro’ non sono delle migliori e a quanto pare, il Parkinson starebbe prendendo il controllo sul corpo dell’attore. Nonostante la notizia arrivi da Radar Online, portale noto per la sua propensione al sensazionalismo, sembrerebbe che Michael J. Fox non riesca più ad articolare correttamente le parole e che abbia iniziato a trascinare il piede sinistro dopo averne perso la totale sensibilità. A raccontare al ‘Radar’ i dettagli intimi della condizione fisica dell’attore, è stato un amico di Fox che ne ha esaltato la forza d’animo: ” Il coraggio di Michael -ha detto- non conosce limiti. Vede ogni giorno come un dono, ma anche come un’opportunità per aiutare altri malati”.Un percorso quello di Fox, sfortunatamente in linea con la diagnosi fatta dai medici nel 1991, secondo cui l’attore 55enne, perderà l’uso di entrambe le gambe entro i 60 anni. La sua ultima apparizione pubblica, risale allo scorso 19 marzo al ComiCon di Los Angeles.

 

Michael J. Fox, nome d’arte di Michael Andrew Fox (Edmonton, 9 giugno 1961), è un attore e doppiatore canadese naturalizzato statunitense.

È famoso soprattutto per l’interpretazione di Marty McFly, protagonista della trilogia di Ritorno al futuro, di Alex P. Keaton nella sitcom Casa Keaton e di Michael Flaherty nella serie televisiva Spin City, grazie ai quali vinse complessivamente quattro Golden Globe, due Screen Actors Guild Awards e cinque Emmy Awards.

Nel 1991, a soli trent’anni, gli fu diagnosticata una grave forma di malattia di Parkinson giovanile, notizia questa che avrebbe reso pubblica sette anni più tardi, nel 1998. Ciò lo obbligò a ritirarsi quasi del tutto dalle scene dal 2000, ma gli consentì anche di lottare in prima fila per la ricerca sperimentale sulle cellule staminali. Per tale impegno, che lo ha portato anche a istituire la Fondazione Michael J. Fox, il 5 marzo 2010 il Karolinska Institutet gli ha conferito una Laurea honoris causa. Nel 2013 ritorna a interpretare un ruolo da protagonista nella sitcom The Michael J. Fox Show.