Make up artist, il trucco per San Valentino, Rosaria Barbarisi

Manca ormai pochissimo alla fatidica data che fa sussultare tutte le coppie, che fa tremare i fidanzati e sperare le fidanzate, ma bisogna anche ricordare che tale ricorrenza deriva di una manipolazione della Chiesa per evitare lussireggianti peccati, ovvero il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito pagano per la fertilità.

Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, al dio Lupercus. I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un’urna e opportunamente mescolati. Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinché il rito della fertilità fosse concluso. L’anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie.

Determinati a metter fine a questa primordiale vecchia pratica, i padri precursori della Chiesa hanno cercato un santo “degli innamorati per sostituire il deleterio Lupercus. Così trovarono un candidato probabile in Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima.
Tralasciando la storia, che spesso viene dimenticata, passiamo a noi, anche perchè con gli anni questa festività venne sempre più ampliata e resa commerciale, ancora oggi tra fidanzati è quasi d’obbligo regalare una cena o almeno dei cioccolatini, ed è immancabile in questi casi pensare al trucco adatto da sfoggiare in questo giorno speciale.
Immancabili tonalità romantiche e delicate come il rosa, il bianco e il prugna, solitamente abbinate per dare maggiore profondità allo sguardo, come uno smoky prugna che potrebbe essere romantico e sexy allo stesso tempo.

Per le labbra si può osare con un tono su tono, come un rossetto viola o color sangria, oppure staccare come in foto con un rossetto “rosso spento”.
Un’altra proposta interessante è quella della classica biancaneve, ovvero un trucco leggerissimo che si concentra sul viso, con gote arrossate, quasi a simboleggiare la timidezza della ragazza, e tanto mascara sugli occhi per sguardi intensi, ma dolci. E’ possibile inserire anche una linea sottile di eyeliner, ma senza esagerare. Labbra nude oppure leggermente rosate.

Ovvimante è sempre importante il mood della serata, certamente se andrete in discoteca non opterete per il make up biancaneve.
Va ricordato che molti ragazzi non amano i rossetti, quindi evitate i rossi accessi o le lacche lucide che tenderebbero a macchiare labbra e denti, e ovviamente a macchiare anche chi decide di baciarvi.

A cura della Make up artist Rosaria Barbarisi