Home Politica Landini, una nuova coalizione per difendere tutti

Landini, una nuova coalizione per difendere tutti

Maurizio Landini Leader della Fiom lancia una nuova coalizione sociale, l’incontro con le associazioni organizzato dal leader della Fiom è stata «un’occasione per guardarsi in faccia», racconta chi a quella riunione ha preso parte. Dalle associazioni (Libera, Arci, Emergency, Articolo 21 e Libertà e Giustizia) ai singoli (come gli ex del M5S Maria Mussini, Maurizio Romani e Alessandra Bencini). Più o meno tutti positivamente colpiti e interessati dall’iniziativa di Landini. L’idea è di fare politica fuori dai partiti con l’obiettivo di mettere in piedi una massa critica, ma soprattutto capace di elaborare delle proposte». All’incontro non solo le associazioni, ma anche i singoli. Come i senatori ex Movimento 5 Stelle, Maria Mussini, Maurizio Romani e Alessandra Bencini. E’ quest’ultima a tirare le somme della riunione. «Non si è trattato in alcun modo di una pre-costituente di un nuovo partito, ma di un confronto per capire se e come portare avanti battaglie sui diritti, a cominciare dai temi del Welfare e del lavoro – spiega la parlamentare –. Per quanto mi riguarda la mia adesione è sia diretta che indiretta: essendo una senatrice posso farmi carico di tramutare in atti parlamentari le istanze di questa coalizione sociale, traghettandole in sede istituzionale». Adesione convinta e condivisa, assicura la Bencini, anche dai colleghi Mussari e Romani. «Il metodo? Lavorare affinché le parti sociali siano sempre più radicate sul territorio per dare vita ad una forma di democrazia il più possibile partecipata – prosegue –. Inoltre, relazionarsi con quei partiti, come ad esempio Sel, disposti a portare avanti le istanze della coalizione sociale in sede parlamentare». Anche i l fondatore di Emergency,Gino Strada, non poteva far mancare il suo sostegno all’iniziativa di Landini pur non potendo partecipare in prima persona all’incontro. Il medico, attualmente impegnato in Sierra Leone, ha manifestato la sua vicinanza con un collegamento audio in cui ha salutato i presenti. Peraltro, già a fine febbraio, aveva pubblicamente sposato il progetto di Landini: «Io ci sono per sostenere un polo di aggregazione impegnato sui diritti, la pace, l’uguaglianza». Strada farà comunque un punto sulla situazione al rientro in Italia: prima di esprimere un giudizio completo vuole avere un quadro chiaro del contesto in cui opera la coalizione sociale.

ACQUISTA SU EBAY
Io, lui e nessun altro - Romanzo sulla dipendenza affettiva