Home Territorio La redazione Contattolab a SEL: ” Ultra Lealisti a nessuno”. La...

    La redazione Contattolab a SEL: ” Ultra Lealisti a nessuno”. La libertà d’informazione non ha padroni

    Montoro. La direzione del giornale contattolab, chiarisce e ribadisce la sua autonomia d’informazione, sottolineando agli amici di SEL in riferimento all’aggettivo “ultra lealisti ” che la Redazione non ha alcun interesse personalistico per una poltrona in consiglio alle dimissioni del proprio capogruppo. “Noi siamo liberi d’informare come e quando vogliamo, nel rispetto della libertà di espressione e diritto di cronaca fondato e veritiero.”  Sulla linea editoriale non possono esserci critiche, non esiste al mondo nessun obbligo per alcuna testata giornalistica di pubblicazione di comunicati stampa, in misura della quale essi non rispettino la linea editoriale. Nella libertà di espressione sancita dall’art. 21 della Costituzione, la linea editoriale è discrezionale alle scelte del direttore e in alcun modo tali scelte possono essere criticate o segnalate con frasi come “ultra lealista” ben lontane dal diritto di cronaca e molto vicine a pressing dei regimi dittatoriali. La redazione è libera e autonoma e non mantiene la lealtà a nessun partito politico, per riprendere il vostro gergo. Non prestiamo spazio a pressing con scopi e fini personalitici, lontani dall’interesse collettivo di cronaca, inoltre aggiungo che non sempre la redazione ha il tempo e modo di verificare con immediatezza fonti e dichiarazioni. Certa che non deve la direzione fare lezioni a nessuno. Invita tale movimento a non fare allusioni di alcun genere, perchè alla vostra libertà di critica, c’è un direttore responsabile che si assume la responsabilità per voi, ed è inopponibile e poco opportuno, virgolettare una mancata pubblicazione di una nota stampa con accezioni pretestuose. Ad ognuno il proprio lavoro, certa di partecipare ai vostri dibattiti attivi per il bene della comunità montorese nelle sedi più opportune. Perchè la politica ha bisogno di fatti e poche chiacchiere, auspicando ad una vera apertura delle sedi democratiche sul territorio, come era usanza nei vecchi partiti.

    Il direttore

    adv

    Anna Ansalone

     

    adv