Home Attualità La Piscina comunale di Avellino verso la chiusura

La Piscina comunale di Avellino verso la chiusura

Per la piscina comunale finisce l’era di Cesaro. IL Comune di Avellino ha chiesto di formulare l’inventario e successivamente lo sgombero della struttura per poi procedere a nuovo collocamento. Entro il 25 febbraio emissari del Comune si recheranno personalmente presso la piscina: il sopralluogo servira’ appunto ad inventariare i beni di proprieta’ della struttura comunale e quelli appartenenti alla Polisportiva Avellino. Nell’estate scorsa la ditta casertana aveva ricevuto un’interdittiva antimafia contro cui aveva inoltrato ricorso. Poi si sono palesate le difficolta’ economiche nella mancata corresponsione da parte dei Cesaro delle rate del mutuo al Credito Sportivo per una cifra di circa 2,5 milioni di euro, che andrebbe a gravare sulle casse del Comune, avndo prestato garanzia alla stipula del contratto di projet financing. In piu’non sono state corrisposte le mensilita’ di settembre e ottobre ai 32 dipendenti che a piu’ riprese sono scesi in sciopero provocando il blocco dell’attivita’ sportiva. Nel dicembre dello scorso anno e’ stato interessato anche il prefetto Priolo che ha promesso di occuparsi della vicenda. Vicenda che nonostante le rassicurazioni dei Cesaro e’ sfociata in un nulla di fatto che ha determinato la definitiva rescissione del contratto stipulato con gli stessi. Al Comune non resta che accelerare le procedure di sgombero del centro sportivo per organizzare l’attivita’con un nuovo e piu’ affidabile gestore. Inoltre ha accolto la richiesta del Rup Arvonio di avvalersi di un legale esperto nelle procedure di projet financing per avviare appunto le azioni risarcitorie nei confronti della Polisportiva Avellino dei Cesaro. La scelta del legale e’ caduta sull’avv. Marcello Fortunato.

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