Il Sindaco Festa come Musumeci, verso la disobbedienza civile: scuole chiuse!

Il Sindaco Festa presenta per Avellino un Piano Strategico in sei punti

Visto il reiterarsi dei contagi da Cornavirus ed il lasso di tempo sempre piu’ ristretto rispetto alla programmata ripresa dell’anno scolastico, il Sindaco di Avellino, Gianluca Festa, avrebbe deciso di di posticipare l’apertura delle scuole, prevista per il 14 settembre, a dopo le elezioni. Il suo ragionamento non fa una grinza in quanto riaprire le scuole e richiuderle dopo meno di una settimana, causa elezioni, non sembra la piu’ saggia delle scelte; peraltro cio’ costringe a doppia sanificazione (e doppia spesa!) degli edifici scolastici per guadagnare solo quattro giorni di lezione.

Festa quindi posticiperebbe l’apertura di scuola Materna, Elementare e Media, plessi di sua competenza; ma anche la Provincia, a cui spetterebbe la decisione circa le Superiori sembra sulla stessa linea, e pare che i responsabili di tale Ente si vogliano allineare alla stessa decisione. L’idea del Sindaco Festa sarebbe contraria alle disposizioni governative, orientate a far rispettare la data prefissata  del 14 settembre. Si profilerebbe quindi un caso disobbedienza civile analogo a quello del Presidente della Regione Sicilia Musumeci, che ha disposto la chiusura di tutti gli hotspot siciliani, visto che la capienza massima degli stessi e’ stata di gran lunga superata.Vedremo come andra’ a finire il braccio di ferro!

La reazione di Musumeci in Sicila e la contromossa di Faraone

Musumeci accampa motivazioni di ordine sanitario, dal momento che l’afflusso dei migranti continua e vi e’ qualche evasione incontrollata dagli hotspot, tra i quali fuggitivi potrebbe esserci qualche positivo da Covid 19. Intanto il Governo ha disposto l’intervento dell’esercito a Lampedusa per disciplinare la situazione. Ed il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna ha organizzato  il trasferimento di 62 migranti positivi al Covid 19 ospitati nel locale hotspot. Ed anche se Musumeci ne ha rivendicato il merito il suddetto trasferimento era gia’ stato concordato dal sindaco Ammatuna ed e’ frutto di un costante dialogo col Ministero dell’Interno e Prefettura di Ragusa. Intanto l’azione del Governatore Musumeci ha provocato la reazione del presidente dei senatori di Italia Viva, Davide Faraone che ha inoltrato esposto presso la Procura di Agrigento contro Salvini e Musumeci per procurato allarme.