Home Salute Il segreto dei supercentenari sardi? Potrebbe essere nei batteri

Il segreto dei supercentenari sardi? Potrebbe essere nei batteri

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La Sardegna, è ormai noto ai più, è la regione italiana con la più alta incidenza di supercentenari. Nell’isola sembra si viva meglio, e sicuramente più a lungo, rispetto ad altre zone d’Italia. Il perché di questo interessante dato sembra non essere noto. Ma i ricercatori della Comunità mondiale della Longevità in collaborazione con l’Università di Cagliari, hanno dato il via ad un nuovo studio specifico.

L’obiettivo è scoprire se esiste nell’organismo del nutrito gruppo di centenari sardi un tipico Microbiota isolano responsabile dell’espressione dei geni della lunga vita. Valutare, dunque, la relazione tra invecchiamento e Microbiota intestinale, organismo vero e proprio che continuamente riceve e trasmette informazioni all’ospite uomo.

Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che in particolare il Microbiota condiziona la spesa energetica e soprattutto condiziona ed è condizionato dall’ambiente alimentare in cui si vive, produce di conseguenza fattori che possono peggiorare o migliorare lo stato di salute.

Si stanno occupando dello studio Fernanda Velluzzi, dell’unità di Obesità della Aou di Cagliari, Andrea Loviselli, coordinatore del corso di Scienze Motorie dell’Ateneo cagliaritano, Paolo Usai Satta, gastroenterologo del Brotzu, Donatella Petretto, Aldo Manzin e Carlo Carcassi, tutti dell’Università del capoluogo sardo.  La Sardegna è una delle zone blu del pianeta per l’alta prevalenza di centenari con alta percentuale di sesso maschile. “Queste evidenze rendono il Microbiota dei centenari sardi un candidato ideale per ulteriori studi sui markers dell’invecchiamento e le patologie correlate con l’età, l’insieme dei dati saranno confrontati con analoghe rilevazioni in zone del pianeta a bassa densità di centenari come la Bielorussia. Il progetto punta quindi a individuare sia elementi nutrizionali migliorativi per arrivare alla definizione di una dieta mediterranea funzionale, sia testare soluzioni che potrebbero indirizzare verso la tipizzazione riconosciuta più correlata a longevità e benessere.