Si è chiusa poche ore fa l’avventura di Romulo Togni con la casacca biancoverde. La società biancoverde ha infatti annunciato, attraverso il sito ufficiale, “di aver rescisso, consensualmente alla volontà del calciatore, il contratto che legava Romulo Eugenio Togni a questa società. Il club ringrazia il centrocampista per il lavoro svolto in maglia biancoverde augurandogli le migliori fortune professionali.”
Il calciatore brasiliano conclude la sua esperienza con l’Avellino dopo essere arrivato in Irpinia nel 2013. Un acquisto, il suo, che aveva fortemente entusiasmato la piazza. Le prestazioni di Togni, però hanno deluso tutti e nella scorsa stagione era arrivata la cessione in prestito alla Spal. Poi il ritorno in biancoverde. Il matrimonio con il playmaker ex Pescara si è concluso nel ritiro estivo di Sturno, quando il calciatore si provocò un taglio alla gamba, dopo un gesto di rabbia dovuto alle critiche ricevute dai tifosi presenti sugli spalti. La società, che aveva tentato più volte di sistemare il calciatore altrove, presentò un reclamo alla FIGC. Pochi giorni fa il responso, con il Collegio Abitrale che ha accolto parzialmente la tesi dell’U.S. Avellino in merito al caso Togni. Il calciatore, che stando al club biancoverde “tirando un calcio ad un armadietto nel ritiro di Sturno, si è procurato un danno autolesionistico che, di rilfesso, ha danneggiato l’Avellino” si è visto decurtare il suo stipendio del 50 per cento. Dopo la rescissione, Togni, il cui contratto con i lupi scadeva il 30 giugno 2016, è vicinissimo alla Maceratese, in Lega Pro, con il tecnico Cristian Bucchi, ex bomber, di Modena, Napoli e Ascoli, interessato fortemente al calciatore brasiliano. L’annuncio del suo arrivo in terra marchigiana potrebbe arrivare nelle prossime ore.