Home Salute Il grasso addominale aumenta del doppio rischio morte prematura

Il grasso addominale aumenta del doppio rischio morte prematura

Pancia e Grasso addominale – Attenzione alla pancetta, secondo uno studio americano condotto dal dottor Francisco Lopez Jimenez, della Mayo clinic, a Phoenix negli Stati Uniti , ha dimostrato che gli uomini con un indice di massa corporea normale ed un obesità concentrata alla pancia hanno un rischio di mortalità più elevato rispetto a coloro che hanno una distribuzione di materia grassa in tutto il corpo. Sono soprattutto gli uomini ad avere una pancia grassa e corpo magro e questa conformazione corporea espone questi soggetti ad un rischio molto più elevato di morte prematura con diabete ictus e infarto. La ricerca condotta dal professor Lopez Jimenez ed il suo team su circa 15.000 adulti statunitensi di età compresa tra i 18 e 90 anni ,ha raccolto dati che sono stati presentati alla 3 edizione del National Health and Nutrition Examination Survey, i risultati di questi studi hanno dimostrato che persone adulte con un peso normale ma con massa grassa concentrata sull’ addome hanno
avuto la peggiore sopravvivenza a lungo termine rispetto altri gruppi, la probabilità di una morte precoce era molto più presente rispetto a persone totalmente obese o in sovrappeso, diversamente da come si pensa la pancia gonfia non è il frutto di accumulo di gas ma di grassi, lo strato adiposo addominale è molto più pericoloso per la salute perché viene trasformato dal fegato in colesterolo che va ad immettersi nel flusso sanguigno, e ciò contribuisce ad aumentare deposito di grassi nelle arterie e di conseguenza si possono verificare infarti e ictus. Il dottor Francisco Lopez Jimenez afferma che spesso l’accumulo di grasso addominale può essere causato anche dallo stress, una ricetta per contrastare tali accumuli è fare lunghe passeggiate più volte a settimana. Il grasso viscerale è sicuramente fondamentale per ammortizzare gli organi interni, come fegato pancreas ed intestino, ma averne in eccesso espone il soggetto a malattie come diabete di tipo2, ipertensione e cardiovascolari . I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Annals of Internal Medicine.

PUBBLICITÀ