Giuseppe Pagliarulo Rocker: “se devo perdere occasioni, io non perdo l’occasione”

Giuseppe Pagliarulo, un giovane rocker campano, “lui si che le corde le sa vibrare” , e lo fa con un timbro del tutto unico, fuori dagli schemi, alterna bassi e acuti, una musicalità che fa il pieno di energia, emozioni, passioni di una vita quotidiana tra le corde e toni di una chitarra, dall’ elettronica all’ immediate vibrazioni di timbri vocali e temi empatici.
Giuseppe Pagliarulo, le canzoni le rammenda addosso alle note, i personaggi dei suoi pezzi sembrano narrarsi in prima persona, una vera introspezione, emergono: paure, sensazioni emozioni, che raggiungono il pubblico ipnotizzato dalle parole e dalla semantica realistica delle note personificate.
Ottobre, Orlando, e tanti altri i pezzi tratti dall’album Rapporto di Gara, in scena presso il Mojito di Battipaglia, evento promosso da Periferica Konnection, un tuffo nell’ introverso mondo di Peppe, fatto di sensazioni, emozioni, arte e essenza. Con le sue canzoni : sembra immaginare di toccare i sentimenti veri e crudi, dall’ amore al fallimento di alcuni percorsi burrascosi della vita : “ogni lacrima passata è la tua  spada oggi”. Non lascia spazio al futuro, “Io non perdo mai il tempo, quando c’è da sprecare tempo, se devo perdere occasioni io non perdo l’occasione”, spazio e tempo sembrano intrappolati come la generazione 2.0, che non lascia spazio a relazioni e a occasioni mancate. Un rock- pop da urlo, con balzi di lenti e ritmi pacati alternati dall’ accompagnamento del basso e della batteria degli artisti Nicola Bonelli e Felice Calenda.