Home Altri Sport Ferrari dalla Cina il russo Kvjat fa infuriare Vettel

Ferrari dalla Cina il russo Kvjat fa infuriare Vettel

E’ il sentimento che Sebastian Vettel ha scaricato contro il troppo disinvolto Kvyat, pilota della Red Bull, che lanciatosi come un missile in partenza, ha provocato il contatto tra le due  Ferrari che lo precedevano ed il successivo ma fortunatamente non definitivo ingresso ai box delle rosse.Non e’ bastata poi al ferrarista Vettel una splendida prova in rimonta contanti sorpassi per vincere una gara dominata dal regolarissimo Rosberg (vantaggio di 38 secondi sul ferrarista)tranne un’incertezza alla partenza. Il connazionale della Mercedes vincendo la terza gara di seguito ha gia’ messo una seria ipoteca sul dominio del Campionato appena iniziato. La Ferrari era li, dopo i problemi di affidabilta’ delle prime gare, la sfortuna del contatto iniziale ha fatto infuriare il direttore sportivo Maurizio Arrivabene. La Ferrari ha  potenza da vendere e dalla sua la classe dei piloti; anche Raikkonen nel finale ha conquistato la quinta posizione rifilando nel finale sorpassi da manuale ad uno sfiduciato Hamilton, che ha avuto il musetto danneggiato da un detrito che ha limitato la sua rimonta dall’ultima posizione al settimo posto,  e all’inossidabile Massa. Ma Rosberg ha un’arma in piu’, lo strapotere di una Mercedes che egli stesso ha definito la macchina piu’affidabile del mondo, che ti perdona anche le incertezze come l’ha avuta lui in partenza, ma conservando la testa della corsa  andando poi a sviluppare la gara in un crescendo mostruoso, che lo ha reso inattaccabile dai secondi.

Nel retropodio Vettel ha bacchettato Kvyat dicevamo per la mossa scorrettain partenza, ma questi con un sorriso beffardo ha detto “stava correndo una gara”e facendo capire che avrebbe ripetuto la manovra. Tocchera’ d’ora in poi al Consiglio di Disciplina tenere a bada la condotta di guida del troppo grintoso talento sovietico.

PUBBLICITÀ

Contro questa Mercedes, che rischia di rendere monotono il terzo mondiale di fila la Ferrari non puo’ fare altro che migliorare l’affidabilta’, i piloti dal canto loro non possono fare di piu’, Vettel e’ al terzo podio tre gare, Raikkonen ha raggranellato finora 29 punti. Ferrari quindi seconda macchina, anche se ha la meta’dei punti della Mercedes nel Mondiale Costruttori (61 contro 114),e’ di un filo avanti alla Red Bull dominatrice proprio con Sebastian Vettel per quattro anni di seguito (dal 2010 al 2013), segue la Williams ancora oggetto misterioso.

Dario Alvino