Fabbrica di preservativi vicino al convento l’ira dei fedeli ortodossi

Mosca – Nuovi investimenti produttivi a rischio:  l’idea della costruzione di una fabbrica di preservativi non va a genio ai fedeli ortodossi, perchè la nuova fabbrica dovrà nascere nei pressi di un antico convento ortodosso russo del XIII secolo. Appena diffusa la notizia a Mosca, subito sono sopravvenute le prime reazioni d’ira di un gruppo di credenti, che hanno scritto una lettera ai vertici del paese e al patriarca di Mosca Kirill.  Il fatto è accaduto nella città di Bogoliubovo, una cittadina della Russia occidentale il cui nome suona come “Amore per Dio”. Nella missiva inviata alle istituzioni i fedeli ortodossi hanno scritto:«Con l’aiuto di Dio impediremo in ogni modo questo processo immorale e antipatriottico», la lettera è stata ripresa da tutti  media nazionali russi. Ma la maggior parte degli abitanti sembra invece essere a favore della nuova fabbrica perché creerà circa 150-200 nuovi posti di lavoro che potrebbero diventare una boccata d’ossigeno per i residenti russi e giovani in cerca di lavoro. L’impianto in ogni caso non produrrà solo preservativi, ma anche altri articoli sanitari. Nonostante la crisi economica coinvolge tutti i paesi, la moralità non ha confini, costruire una fabbrica di preservativi vicino al convento ortodosso, sembra una bestemmia per l’ insegnamento religioso. Moralità e lavoro chi la spunterà?