Home Economia & Lavoro Eurogruppo, rischio debito pubblico, Renzi esclude la manovra

Eurogruppo, rischio debito pubblico, Renzi esclude la manovra

L’Italia sotto i riflettori, a rischio i conti italiani. Il premier Matteo Renzi ribadisce che i conti pubblici italiani sono al sicuro ed esclude ogni manovra.  Nonostante le rassicurazioni del premier, l’Eurogruppo rileva che l’alto debito pubblico desta motivo di preoccupazione. Difatti i dati rilevano che l’Italia  insieme ad altri sei paesi  europei rischia di non rispettare le regole del Patto di Stabilità (Il patto di stabilità e crescita (PSC) è un accordo, stipulato e sottoscritto nel 1997 dai paesi membri dell’Unione europea, inerente al controllo delle rispettive politiche di bilancio pubbliche, al fine di mantenere fermi i requisiti di adesione all’Unione economica e monetaria dell’Unione europea (Eurozona) cioè rafforzare il percorso d’integrazione monetaria intrapreso nel 1992 con la sottoscrizione del trattato di Maastricht). Le cosidette norme del “braccio preventivo” del PSC vincolano i governi al rispetto degli impegni presi per arrivare a politiche di bilancio solide e al coordinamento fissando per ognuno di essi un obiettivo, noto come obiettivo di bilancio a medio termine (OMT).  Riguardo alle finanze italiane il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan non considera i dati allarmanti, e  ribadisce che il debito relativamente all’anno 2015 si è stabilizzato e che comincerà a scendere nel 2016 con alcuni margini di  aggiustamento che andranno programmati.

A cura di Matilde De Rosa