Risultato finale/ Avellino – Pisa 1-0. Lupi fortunati battono un ottimo Pisa.

Serie B – partita delicatissima quella tra Avellino e Pisa, più per i padroni di casa che per la matricola Toscana allenata da ringhio Gattuso. Una settimana anomala quella vissuta in irpinia, società, allenatore e squadra contestatissimi dai tifosi, scontenti del mediocre cammino dei lupi e soprattutto di un futuro poco chiaro. A destabilizzare ulteriormente gli animi dell’ambiente biancoverde il malore accorso al giovane tecnico Domenico Toscano, ricoverato d’urgenza per una colica renale, fortunatamente nulla di grave ed in recupero.

Tuttavia oggi il suo posto è stato affidato al vice Michele Napoli. Dunque l’ambiente Avellino Calcio non sta vivendo per niente un buon periodo, il gioco tarda ad arrivare, l’infermeria è sempre piena, e cosa preoccupante, il campionato avanza e la classifica piange. Ciò nonostante i Lupi arrivano dal buon pareggio esterno contro il Carpi, il gioco non si è visto, la squadra ha arrancato, ma è stato un punto che ha portato una ventata di buon’umore soprattutto tra i calciatori. Una vittoria oggi sarebbe utile soprattutto per placare gli animi, cercare di trovare un giustio equilibrio ed una decisiva ripartenza, insomma il classico “re-inizio del campionato”

Primo tempo –  La giornata è fredda al Partenio-Lombardi, piove a dirotto, presenti in tribuna una delegazione di giovani calciatori della Vis Montorese. La curva sud esprime tutto il suo disagio all’ingresso dei calciatori in campo. Confermata l’assenza per “infortunio” del mister Toscano, al suo posto il vice Napoli. Per i Lupi confermato il 4-4-2, tra i pali Radunovic, preferito al rientrante Frattali. Gonzalez, Djimsiti, Perrotta, Asmah a comporre la linea difensiva, Camarà, Paghera, Omeonga, Crecco; a centrocampo,  Ardemagni, Mokulu confermati in attacco. Gattuso ritrova Cani in attacco con Lores Varela e Peralta a supporto. In mediana, Lazzari e Di Tacchio. Crescenzi e Golubovic out in difesa.

Il campo è decisamente pesante, il freddo pungente non aiuta, così i primi cinque minuti trascorrono senza troppe emozioni. Al decimo il Pisa pericoloso, un rimpallo favorisce un rapido contropiede, Djimsiti, è bravissimo a chiudere in angolo su incursione di Varela. I lupi sono assolutamente fuori partita, gli ospiti si confermano una squadra solida e ben organizzata. Un erroraccio di Gonzales costringe all’uscita tempestiva Radunovic. L’Avellino è priva di idee. Passano tre minuti ed il Pisa va vicinissimo al vantaggio Al 16esimo, Paghera libera male in area , Cani intercetta e tocca all’indietro per Peralta, che calcia di prima intenzione: sinistro alto sulla traversa. Timidi tentativi di contropiede per i padroni di casa, ma le occasioni latitano, anzi dopo 30 minuti l’Avellino non ha mai concluso nello specchio della porta. Il Pisa fa la partita, al 38esimo ancora gli ospiti vicini al vantaggio, Cani tutto solo in area di rigore viene fermato da un brillante intervento in scivolata di Perrotta, palla in angolo e risultato salvo. Ardemagni isolato non tocca palla, Mokulu ci prova con la sua potenza fisica ma i risultati sono mediocri. Il primo tempo si chiude sul risultato di 0-0, un brutto Avellino torna negli spogliatoi tra i fischi.

Secondo tempo – La ripresa inizia senza cambi, dunque in campo gli stessi 22 calciatori del primo tempo. La curva sud mormora, intanto la pioggia ha concesso un po di tregua. Soliti primi 5 minuti di studio, al 51esimo Mokulu sbaglia l’aggancio a due passi dalla porta dopo una punizione tagliata di Camarà, rimpallo e e angolo per i lupi.

Ma è ancora il Pisa ad andare vicino al vantaggio. Al 53esimo Radunovic si supera con un vero miracolo. Angolo per il Pisa, splendido tiro al volo di Cani, straordinario intervento dell’estremo difensore irpino. Si resta sullo 0-0, ma si soffre.

Al 57esimo prima sostituzione per i biancoverdi, fuori uno spento Ardemagni al suo posto Castaldo, torna la coppia d’oro con Mokulu. La gara è in pieno controllo degli ospiti, basta tener conto degli angoli, 1-7 per gli uomini di ringhio. Ci si attendeva un atteggiamento diverso da parte dei lupacchiotti, ma sembrano più intimoriti del primo tempo. Il Pisa sta giocando bene e conclude ottime trame di gioco. Al 60esimo, Lores Varella prova l’ennesima conclusione, salva con il ginocchio Perrotta. Due minuti dopo Peralta al volo, palla deviata in angolo. Solo Pisa in questo secondo tempo.

Avellino in vantaggio! A sorpresa i lupi passano in vantaggio al 73esimo, grazie a capitan D’Angelo, entrato in campo al posto di Camara da pochi minuti, Sinistro dalla distanza dopo un campanile alzato da Omoenga, respinto corto dalla difesa ospite: tiro deviato, Ujkani fuori causa. Il capitano esulta rabbioso sotto la Curva e viene ammonito. Ultimo cambio per mister Napoli, Belloni entra al posto di Omeonga. Risponde Gattuso con Eusepi che prende il posto di Varela.

Dopo il vantaggio l’Avellino si copre in difesa, gli ospiti continuano ad essere grintosi e giocare la loro ottima gara. Saranno dieci minuti difficili per i Lupi. Al 41esimo il neo entrato Eusepi lamenta una trattenuta in area di rigore, l’ottimo direttore di gara Piccinini lascia correre. Il Pisa preme, l’avellino sembra a corto di ossigeno e si limita a difendere.

Cinque minuti di recupero. Al 46esimo occasione per gli ospiti, tiro dalla distanza di Di Tacchio, palla fuori di un soffio. Negli ultimi due minuti l’Avellino riesce a fare accademie e contenere le offensive del Pisa, al 50esimo il direttore di gara decreta la fine della partita. Tre punti importantissimi per gli uomini di Toscano/Napoli, una vittoria che risolleva il morale e la classifica, ora i biancoverdi sono a 16 punti fuori dalla zona playout. Tuttavia ancora una volta il gioco è mancato ed obbiettivamente gli ospiti non meritavano la sconfitta.