Diario di Viaggio di un montorese nel Mondo, Gianluigi Ventre

Riportiamo la storia del giovane Montorese Gianluigi Ventre originario di Torchiati,classe 1990 professione Parrucchiere che trova la sua fortuna nel suo lavoro,concedendosi qualche viaggio alla scoperte di nuove mete.

Gianlugi si presenta e si racconta cosi alla nostra rubrica sociale. Salve mi chiamo Ventre Gianluigi ho 25 anni, sono Montorese e ho voglia di raccontarvi la mia storia, magari, chissà potrà essere di spunto per altri giovani e perchè no, meno giovani, stufi dei tanti soprusi ai quali sono costretti soprattutto nell’Italia di oggi. Dunque, tutto ha inizio alcuni anni fa, ero in vacanza ad Amalfi, conosco una giovane ragazza Russa, bhe conoscere è un parolone, nel senso che lei mi parlava in inglese ma le mie carenze linguistiche erano piuttosto evidenti, il classico Italiano che tenta di farsi capire con i gesti per intenderci, un maccheronico quanto imbarazzante, << hi, i’am Gianluigi>>, decisamente scarso ripensandoci oggi, tantè che lo stesso pensiero lo ebbe lei, qualche fugace tentativo da parte sua, di parlare in Italiano, ma niente alla fine va via, bhe giustamente aggiungo.

La vacanza continuò, amici, serate, divertimento, tuttavia non riuscivo a smettere di pensare a quanto fossi limitato, a come la mia visione di vita era racchiusa in un piccolo contenitore di provincia, che per molti magari può bastare, ma per me era come una prigione, magari di qualche km quadrato più grande ma pur sempre una prigione. Non riuscivo a credere come una limitazione linguistica potesse creare delle barriere cosi alte nel rapportarmi con altre persone, il mio lavoro sapete, è il parrucchiere, mi dicevo, magari un giorno dove lavoro mi si presenta una turista chessò, americana, che faccio? le dico, no no, << i no spik inglish>> e la mando via? ecco la delusione per queste mie limitazioni e la voglia di migliorare mi hanno spinto a cambiare vita, ok, ma non le classiche confidenze da bar che si fanno con gli amici prima di una partita a calcetto e poi finiscono nel dimenticatoio, questa volta no, nel giro di una settimana, ad essere precisi dall’incontro, pardon figuraccia con la Russa faccio le valige e parto per Firenze, non sò esattamente perche scelsi Firenze, nel giro di 3 giorni trovo lavoro, città magnifica, interessante, culturale, ma forse per un giovane estroverso come me troppo legata alle proprie tradizioni e poco dedita ai giovani.Dopo circa 4 mesi, lascio Firenze mi trasferisco nella città della moda, Milano, in breve tempo trovo lavoro presso una grande catena di parrucchieri, mi trovo bene nella città della Madonnina,non le manca nulla, cultura, sport, divertimenti, una città Europea a tutti gli effetti, bhe sarà l’imprevedibilità che mi accompagna caratterialmente, la mia voglia di girare e conoscere nuovi posti, tantè che il mio percorso di vita sta per prendere l’ennesima svolta, sono in treno, in realtà non ricordo neppure dove ero diretto, non è importante, nella cabina dove sono seduto a “smanettare” con il mio nuovo smartphone entra una ragazza, avrà la mia età penso,il viaggio è piuttosto lungo, fortunatamente sembra essere Italiana, si inizia a parlare, ah no, è di Lugano, comunque parla Italiano perfettamente, wow posso comunicare! io scendo prima, sono arrivato a destinazione, le dovrà passare la frontiera, mi ha lasciato i suoi contatti, mi ha parlato a lungo di Lugano, delle opportunità che offre ai giovani, ci penso, la saluto.Ecco l’ennesimo capitolo della mia vita sta per iniziare, ho deciso, lascio Milano, lo so, il lavoro è soddisfacente, ma non riesco a frenare l’entusiasmo di conoscere nuove destinazioni. Parto! arrivo a Lugano, mi ospita la mia nuova amica, non nascondo le iniziali difficoltà, passare da una metropoli come Milano ad una cittadina come Lugano non è facile, tuttavia grazie anche all’ambiente piuttosto familiare, eh si alcuni tratti montuosi ricordano molto da vicino Montoro, riesco ad ambientarmi rapidamente, scopro una realtà bellissima,multiculturale, più della metà della popolazione conosce diverse lingue, il lavoro da parrucchiere è appagante,i guadagni anche, il divertimento non manca. Ci resto circa 5 mesi, in realtà ci sarei rimasto più a lungo, ma un giorno navigando su internet la mia vita cambia nuovamente, noto un’offerta, 45 euro biglietto aereo per Tenerife, bhe interesante, l’ho acquisto il 22 febbraio del 2013, il 24 dello stesso mese già sono in volo. Bhe devo essere sincero, quesa volta ho paura, inizio a masticare l’inglese, ho lasciato una vita , quella di Lugano, più che soddisfacente, mi ritrovo in Spagna, non conosco nessuno e l’idea di una nuova lingua mi spaventa. Ma la magia di certi posti è la cura migliore per certi disagi, mi è bastato oltrepassare il corridoio che dall’aereoporto intercorre fino all’uscita, per annullare ogni timore, il profumo, l’ambiente, tutto cosi piacevole, forse è il posto che ho sempre cercato. Non bisogna perdere tempo, cerco e trovo un’appartamento condiviso con altri ragazzi, fondamentale fare i documenti N.I.E importanti per poter lavorare sul suolo Spagnolo, la lingua non è tanto differente dall’Italiano, s’impara in fretta, grazie ad un mobbing di curriculum inviati praticamente ovunque riesco a trovare lavoro presso una parrucchiera in zona, la città offre tutto, si lavora casual, non si bada troppo all’eleganza, la sera si va in spiaggia, forse il caldo secco infastidisce all’inizio, ma ci si abitua, le piogge sono frequenti, in realtà non sono vere e proprie piogge, brevi scrosci che spesso rendono il paesaggio magnifico. I primi 4 mesi sono volati, mi confido che ci sono stati dei momenti duri, segni di cedimento, la mancanza della famiglia, degli amici, della mia amata Italia, fortuna vuole che lavorativamente vengo trasferito in una zona multiculturale, ci sono tanti Italiani, Inglesi, conosco nuova gente, nuovi amici, alcuni mi aiutano ad apprendere più velocemente la lingua, altri ad inserirmi in nuovi contesti.

Esiste una verità sui luoghi di vacanza alla quale in realtà non ho mai dato peso, non bisogna mai affezionarsi troppo soprattutto nei periodi estivi, conosci tanta gente, ti affezioni a qualcuno di loro, perchè è inevitabile che accada,ma prima o poi arriva l’autunno, le vacanze hanno fine, e vedere andare via quell’amico/a conosciuto per caso sugli scogli non è una bella sensazione, che si abbia 5 anni o se ne abbiano 30. Ma fa parte della vita, è vanno accettati tutti gli aspetti, anche quelli più dolorosi.

Tuttavia, per ogni fine la vita ti regala nuovi inizi, ed è cosi che ho conosciuto una giovane ragazza Svedese, con la quale ho imparato a conoscere tanti nuovi aspetti della realtà Spagnola, fatta di luoghi magnifici, sapete? Tenerife è un isola con circa 180 microclimi , puoi passare dai 35 gradi del mare, alla neve in montagna. Bhe forse ora vi ho annoiato, conludo, sono passati altri mesi, a breve riparto, dove? chi lo sà, con l’Inglese e lo Spagnolo sono più a mio agio, il lavoro va bene, sono felice, alcuni amici o semplici conoscenti mi scrivono spesso, cercano consigli, bhe non credo di essere all’altezza di consigliare nessuno, posso solo dirvi e ringrazio contattolab per avermi dato voce, credete nei vostri sogni, non abbiate paura di realizzarli, in Italia in Spagna, in qualsiasi parte del mondo voi vogliate, e tranquilli, se qualcuno, perchè purtroppo accade con una crudele frequenza, tenta di ostacolarli, bhe che importa? un biglietto di solo andata a 45 euro lo troverete di sicuro!