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Diabete, scoperti 5 nuovi tipi: ora una cura mirata per ridurre la glicemia nel sangue

Diabete di tipo 1, diabete di tipo 2, di tipo 3, 4 e 5? Quante forme di diabete esistono? Per decenni abbiamo avuto conoscenza solo del diabete di tipo 1 che solitamente colpisce i bambini e gli adolescenti. Mentre il diabete di tipo 2 tende a colpire maggiormente in età avanzata. Si tratta di una delle patologie  più comuni che spesso colpisce anche in correlazione ad altri disturbi esterni, ad esempio l’obesità.

Cinque forme di diabete, per cure migliori.
Con un eccessiva presenza di glucosio nel sangue, soprattutto in età avanzata, secondo uno studio, sarebbe possibile distinguere fino a 5 tipologie (o sottotipi) di diabete differenti. Una scoperta decisamente importante che potrebbe portare all’esecuzione di terapie mirate per singola casistica, evitando di netto le eventuali complicazioni.

Lo studio condotto dal Lund University Diabetes Centre (Svezia) e dell’Institute for Molecular Medicine (Finlandia) ha preso in esame 15mila pazienti affetti da diabete con età minima di 18 anni. Successivamente i ricercatori hanno creato alcune categorie di verifica e confronto: A che età è stato diagnosticato il diabete, presenza o meno di obesità, resistenza all’insulina, funzionamento del pancreas, gestione della malattia.

Ecco le cinque “nuove” forme di diabete.

Cluster 1:  Tutti i pazienti con insulino-resistenza, ovvero quando l’organismo non riesce ad assimilare efficacemente l’insulina. Somiglia molto al diabete di tipo 1 e colpisce giovani in buono stato di salute.
Cluster 2: pazienti giovani, insulino-carenti.
Cluster 3: pazienti con insulino-resistenza grave, quasi sempre in sovrappeso.
Cluster 4: pazienti oltre i 50 anni obesi.
Cluster 5: persone con diabete correlato all’età. Questi pazienti sviluppano sintomi con molto ritardo rispetto alla media.

I numeri del diabete.

Le statistiche parlano chiaro: il numero di diabetici nel mondo è in continuo aumento e ha raggiunto ormai 346 milioni di persone, ma soprattutto continuerà a crescere nei prossimi anni.

I dati riportati nell’annuario statistico ISTAT 2016 indicano che è diabetico il 5,4% degli italiani (5,3% delle donne e 5,6% degli uomini), pari a oltre 3 milioni di persone.

La prevalenza è aumentata dal 3,9% nel 2001 al 4,8% nel 2016:

  • il diabete aumenta con l’età fino a raggiungere il 20,4% nelle persone con età uguale o superiore ai 75 anni
  • nella fascia di età 65-74 anni la prevalenza è del 16% nei uomini e del 14,3% nelle donne

L’obesità fattore di rischio per il diabete

Sovrappeso e obesità colpiscono oltre 21 milioni di italiani, l’obesità 1 su 10, e l’Italia risulta ai primi posti in Europa per obesità infantile : la prevalenza dei bambini obesi è del 9,8% con percentuali più alte nelle regioni del centro e del sud. “Secondo il recente rapporto DiabetesAtlas dell’International Diabetes Federation (IDF), il diabete causa 73 morti al giorno in Italia, quasi 750 in Europa.