Rousseau, doppio si per M5S su mandato zero ed alleanze

Virginia Raggi

Allo scadere della 24 ore di votazioni sulla piattaforma Rousseau e’ arrivato il via libera sia al quesito sulla deroga al doppio mandato (80,1%), che consentira’ di presentarsi per un terzo incarico (59,9%), che al secondo quesito che prevedeva di formare alleanze di governo a livello locale o anche a livello nazionale. Alle due votazioni hanno partecipato un totale di 48.975 aventi diritto che hanno espresso 97.625 preferenze. Una buona percentuale visto il periodo di ferie ferragostano in cui e’ stata fissata la consultazione dal segretario reggente Vito Crimi. L’assenso alla candidatura da terzo mandato consentira’ alla sindaca di Roma Virginia Raggi di ripresentarsi alle amministrative capitoline del prossimo anno, proposito che aveva gia’ manifestato nei giorni scorsi. Mentre il consenso alle alleanze con altri partiti consentira’ di combinare programmi comuni  con liste civiche o partiti tradizionali; da tale decisione esce rafforzato l’attuale governo giallorosso e le prospettive di formare un blocco unitario contro le destre. Il PD plaude con il segretario Zingaretti, che aveva piu’ volte auspicato alleanze con il M5S, anche se il suo entusiasmo si sopisce a proposito del rinnovo della candidatura della Raggi a Roma, che ha piu’ volte accusato di aver commesso troppi errori. Con tali variazioni il Movimento Cinque Stelle si mostra meno rigido e cio’ e’ quello che voleva il suo ideatore Beppe Grillo, seguito a ruota da Luigi Di Maio, avendo capito che un’ulteriore chiusura avrebbe portato il Movimento all’isolamento. Masticano amaro Alessandro Di Battista ed il figlio del co-fondatore Davide Casaleggio, che avrebbero voluto restare “duri e puri”. Luigi Di Maio, attuale ministro degli Esteri, ha accolto con soddisfazione il risultato del sondaggio; egli a mezzo di un post su Facebook ha scritto: “includere ed aggregare saranno le vie da percorrere rispettando e difendendo sempre i nostri valori: oggi abbiamo scelto di incidere”. Egli ha poi augurato un grande in bocca al lupo a Virginia Raggi e a tutti i candidati sindaco che stanno a capo delle coalizioni politiche nei Comuni per le imminenti elezioni del 20 settembre.