Da Giuditta la proposta di una nuova tratta ferroviaria che accentri Partenio e Valle Caudina

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Il presidente del Distretto Turistico del Partenio Pasquale Giuditta ha inviato una missiva indirizzata unitamente al Ministero dei Trasporti, al sottosegretariato ed al Presidente della Regione Campania, che contiene un’idea destinata a migliorare il collegamento delle aree interne con le reti ferroviarie principali. In particolare, per la zona del Partenio, che interessa vari comuni compresi tra le province di Avellino, Benevento e Napoli potrebbe realizzarsi la possibilita’ di raggiungere le stazioni Alta Velocita’ di Afragola in soli cinquanta minuti.

La necessita’ di ridurre le distanze nasce dall’esigenza di invertire la tendenza all’accentramento che negli ultimi sessanta anni ha caratterizzato il nostro territorio. Per cui l’interland napoletano, gia’ altamente popolato, si e’ ulteriormente ingolfato e di converso le zone interne sono andate via via spopolando, quindi depauperandosi. Il progetto avanzato da Giuditta, che analizzeremo piu’ avanti in dettaglio, mira a rivitalizzare le smart towns e decongestionare la city ed il suo interland. I comuni interessati, a cavallo delle tre province limitrofe, sono Summonte, Ospedaletto, Mercogliano, S.Angelo a Scala, Pannarano, San Martino valle Caudino, Capriglia Irpina, Mugnano, Monteforte, Visciano e Casamarciano. Poiche’ molti di essi hanno potenzialita’di attrattori turistici per l’aria salubre, la bellezza paesaggistica ed i prodotti enogastronomici, e’ opportuno che si creino le infrastrutture idonee al facile raggiungimento delle stesse. Queste localita’ attualmente sono servite dall’ asse autostradale Napoli-Bari che presenta due uscite, ad ovest e ad est del Capoluogo; inoltre il tratto ferroviario si ferma a Baiano con la circumvesuviana e a Napoli Afragola con l’Alta Velocita’. Solo recentemente (dal 2016) si sta procedendo all’elettrificazione della linea Salerno-Avellino che resta molto lenta e scarsamente utilizzata.

Il progetto presentato da Giuditta prevede un nuovo tratto ferroviario che, agganciandosi a quello gia’ esistente fino a Baiano, continui lungo la parallela della statale, attraverso Monteforte e i comuni pedemontani e si vada a collegare con la stazione di Avellino. L’ipotetico tracciato si snoda su 26 km.di strada ferrata comprendente un tratto di galleria di km.3,8. Giuditta inoltre evidenzia un particolare non secondario che riguarda la funicolare di Montevergine. Tale impianto, nato piu’ di mezzo secolo fa, e’ stato avveniristico per quell’epoca in quanto in soli sette minuti trasportava con piu’ corse giornaliere migliaia di persone al santuario; purtoppo la vita tecnica di tale impianto e’ limitato ai sessant’anni. Esso, pur avendo ricevuto manutenzioni anche straordinarie fino a pochi anni orsono, sta per raggiungere la data fatidica del 2026, anno in cui si dovra’ decidere di appaltare la riprogettazione oppure la dismissione. Di qui la necessita’ di pensare a soluzioni alternative che favoriscano il fattore logistico e l’offerta turistica delle nostre zone.