Azzolina, firmato il protocollo per la sicurezza delle scuole

A fine mese il parere del CTS sull’obbligo di mascherina per gli studenti

Azzolina, firmato il protocollo per la sicurezza delle scuole primarie e secondarie

Il Ministero dell’Istruzione sta procedendo verso la riapertura delle scuole a settembre, tema sentito da molte famiglie italiane. Un importante passaggio in tal senso è avvenuto proprio ieri, quando la ministra Azzolina ha annunciato che il protocollo per la sicurezza negli istituti di scuola primaria e secondaria è stato siglato, insieme alle organizzazioni sindacali.

In primo luogo, si predispone che i dirigenti scolastici forniscano informazioni capillari sul contrasto del nuovo Coronavirus a tutti i frequentatori di un istituto, abituali e non: obbligo di restare a casa in caso di sintomi simil-influenzali,  temperatura corporea pari o superiore a 37,5 °C oppure provenienza da zone a rischio; massimo rispetto per le prescrizioni impartite da autorità e dirigenti – osservanza massima delle regole igieniche; distanza di un metro; segnalazione dei lavoratori, al dirigente o al delegato, sul possesso di sintomi riconducibili al Covid-19 da parte dello stesso dipendente o di uno studente all’interno della struttura.

Test sierologici per il personale docente e non

In collaborazione con il Ministero della Salute e il Commissario straordinario, verrà reso possibile, entro l’inizio dell’anno scolastico, svolgere appositi test diagnostici, adottando i seguenti criteri:

  1. volontarietà di adesione al test;
  2. gratuità dello stesso per l’utenza;
  3. svolgimento dei test presso le strutture di medicina di base e non presso le istituzioni scolastiche.

Modalità di ingresso e di uscita

Al fine di evitare assembramenti per l’inizio e la fine delle lezioni, le istituzioni scolastiche dovranno dotarsi di idonea segnaletica e svolgere campagne di sensibilizzazione. Per il rientro di studenti, docenti o ATA già risultati positivi, tuttavia, occorrerà comunicare in via preventiva il certificato medico sull’avvenuta negativizzazione, in base alle modalità stabilite dai dipartimenti territoriali di competenza.

In tale ambito, un momento cruciale è rappresentato dall’accompagnamento dei genitori, consentito solo a uno dei due, a chi esercita la responsabilità genitoriale oppure a una persona maggiorenne appositamente delegata, che dovrà indossare la mascherina per tutto il tempo di presenza nelle scuole.

Per quanto riguarda gli accessi non obbligatori, i regolamenti di istituto dovranno adeguarsi a determinate linee guida: preferenza per le comunicazioni a distanza; limitazione alla presenza fisica soltanto in casi di effettiva necessità, previa prenotazione; registrazione di tutti i dati anagrafici dei visitatori ammessi, inclusi data di accesso e tempo di permanenza;

Pulizia e igienizzazione degli ambienti

Gli ambienti dovranno essere adeguatamente sanificati in base alle regole già conosciute, tenendo nota di tale attività in un apposito registro da aggiornare regolarmente. Tra le prescrizioni inserite, viene consigliata la pulizia dei servizi igienici almeno due volte al giorno, eventualmente anche con immissioni di liquidi virucidi negli scarichi fognari. Nel protocollo, viene anche suggerito di svolgere l’areazione degli ambienti, lasciando aperti il più possibile gli infissi esterni dei bagni.

Dispositivi di protezione individuale

Sarà obbligatorio l’uso della mascherina per chiunque entrerà negli istituti scolastici. Tale obbligo per gli studenti oltre i 6 anni, tuttavia, verrà eventualmente definito dal comitato tecnico-scientifico soltanto nell’ultima settimana di agosto. Arriva quindi l’ufficialità di questa notizia, già in circolo nelle scorse settimane con una certa insistenza.

Coloro che saranno impegnati con persone con disabilità, poi,  potrebbero indossare ulteriori DPI, aggiuntivi alla mascherina, sempre considerando il tipo di disabilità e le eventuali indicazioni impartite dalla famiglia dell’alunno o dal medico: guanti e dispositivi di protezione per occhi, viso e mucose).

Fruizione dei pasti.
Altro tema spinoso è la fruizione delle mense, che avverrà con la somministrazione dei pasti in monoporzioni, in vaschette separate insieme a bicchieri, posate e tovagliolo monouso.

Gestione di una persona sintomatica nell’istituto

Laddove sia presente una persona con febbre e/o sintomi di infezione respiratoria, questa dovrà essere isolata, conducendola il prima possibile al proprio domicilio, successivamente seguendo tutte le azioni indicate dal dipartimento territoriale competente, specie per il tracciamento dei contatti. A tal riguardo, sarà istituita un referente d’istituto, che fungerà da raccordo con il preside, affinché l’istituto scolastico collabori al meglio con l’autorità sanitaria.

Azioni di supporto e sostegno

Presso le singole scuole, ogni dirigente potrà costituire un’apposita commissione di valutazione sul monitoraggio alle azioni di contrasto alla pandemia. Le stesse potranno ricevere supporto in tale attività attraverso un apposito numero verde dedicato – 800903080, attivo dal 24 agosto, dal lunedì al sabato, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. All’interno delle stesse, verranno attivati anche sportelli psicologici per fronteggiare stress, timore del contagio, difficoltà di concentrazione, situazione di isolamento vissuta, sulla base di una specifica convenzione tra Ministero dell’Istruzione e il Consiglio dell’Ordine degli Psicologi.

A livello “superiore”, invece, sarà istituto un tavolo permanente presso gli Uffici Scolastici Regionali con tutti gli attori coinvolti, fungendo da raccordo con le singole scuole e il Tavolo Nazionale, fornendo anche concrete soluzioni ai problemi segnalati, di cui ci si avvarrà del supporto degli ambiti territoriali provinciali.

In ambito nazionale anche si creerà un apposito Tavolo permanente, “composto da rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, del Ministero della Salute e delle organizzazioni sindacali firmatarie del protocollo, con funzioni di gestione condivisa relativa al confronto sull’attuazione del Documento tecnico scientifico presso le istituzioni scolastiche.