Covid-19, arriva la stretta di De Luca: Bar e ristoranti chiudono alle 23

Coronavirus, la nuova ordinanza di De Luca impone in Campania la chiusura alle 23 di tutte le attività di ristorazione.

Covid-19, arriva la stretta di De Luca: Bar e ristoranti chiudono alle 23

Coronavirus, la stretta di De Luca. Terza ordinanza anti-covid firmata dal governatore campano Vincenzo De Luca nel giro di una settimana. Quella di oggi, Lunedì 5 ottobre 2020, impone delle restrizioni più ‘impegnative’ al fine di allentare il numero di contagi che in campania negli ultimi mesi ha visto raddoppiati il numero dei nuovi positivi. I numeri parlano chiari, in Campania in circa sei mesi, da febbraio a luglio ad essere precisi, le persone contagiate dal covid-19 sono state poco più di 5 mila, da agosto ad ottobre, poco più di tre mesi, il numero dei contagiati ha superato quota 9mila.

La nuova ordinanza del presidente Vincenzo De Luca prevede il divieto per ristoranti, pizzerie e pub di ospitare nei propri locali clienti oltre l’orario previsto delle 23.00. Non sarà neppure consentito prendere cibo da asporto dopo quell’ora. Restano tuttavia attive le consegne a domicilio senza nessun limite orario. Bar, gelaterie e affini hanno l’obbligo di chiudere la propria attività dalle ore 23.00 alle ore 6.00 nei giorni da domenica a giovedì. La chiusura è posticipata di 1 ora (24.00) nei giorni di venerdì e sabato. Confermate le altre disposizioni, la più importante, l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto per l’intera giornata.

Ecco cosa dice la nuova ordinanza di De Luca.

Con decorrenza immediata e fino al 20 ottobre 2020, salva ulteriore determinazione in conseguenza dei provvedimenti statali adottandi ai sensi dell’art. 2 del decreto-legge n.19 del 2020, convertito in legge n.35 del 2020, e dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata:

–  Bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi affini hanno l’obbligo di chiusura dell’attività commerciale dalle ore 23,00 alle ore 06,00 del giorno successivo, nei giorni da domenica a giovedì; dalle ore 24,00 alle ore 6,00 del giorno successivo, nei giorni di venerdì e sabato. Fanno eccezione gli esercizi presenti all’interno di strutture di vendita all’ingrosso che osservano orari notturni di esercizio.

– Ai ristoranti, pizzerie ed altri esercizi della ristorazione (pub, vinerie, kebab e similari), è fatto obbligo di prevedere l’ultimo ingresso dei clienti nonché degli avventori per asporto alle ore 23,00, per l’intera settimana. Le consegne a domicilio sono consentite senza limiti di orario.

– dell’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale, fatte salve le previsioni degli specifici protocolli di settore vigenti (ad esempio per le attività di ristorazione, bar, sport all’aperto), approvati o prorogati con le ordinanze vigenti o riportati in allegato al DPCM 7 settembre 2020;

–  di tutte le disposizioni relative alle misure di sicurezza obbligatorie prescritte per i titolari e gli utenti di esercizi commerciali, culturali, ricreativi, o comunque aperti al pubblico, ivi compreso l’obbligo di porre a disposizione, all’ingresso e all’interno dei locali, soluzioni idroalcoliche igienizzanti e di subordinare l’ingresso da parte degli utenti alla avvenuta igienizzazione delle mani e alla protezione delle vie respiratorie attraverso l’uso della mascherina.