Home Attualità Coronavirus: Fase 2 , inizio della quasi normalita’, tempi e modalita’

    Coronavirus: Fase 2 , inizio della quasi normalita’, tempi e modalita’

    Con la diminuzione dei contagi si intravede una flebile luce in fondo al tunnel, ma resta tuttavia un tunnel ancora lungo da oltrepassare. Il lockdown attuale e’ in vigore fino al 13 aprile e da sabato 11 sara’ emanato il nuovo piano per le successive due settimane. Intanto il pressing da parte di Confindustria di alcune regioni (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto) e’ forte, ma va a cozzare contro il parere dell’OMS e degli esperti del Comitato tecnico Scientifico, che fanno intendere che l’attivita’ delle attivita’ dovra’ essere graduale.

    L’idea del governo e’ quella di iniziare a riaprire le aziende delle filiere strategiche (alimentari, farmaceutica e sanitaria) utilizzando i codici Ateco; nello stesso tempo dovrebbe ripartire la manifattura, a iniziare da meccanica, edilizia e commercio all’ingrosso. Ci si avvarra’ dell’ indice di rischio che l’Inail sta mettendo a punto catalogando le attivita’ in base al livello (basso, medio, alto). Le aziende, almeno le piu’ grandi, saranno dotate di tester per la misurazione della temperatura dei dipendenti a ogni inizio di turno. Secondo i protocolli Inail, oltre che i distanziamenti e la dotazione di mascherine i lavoratori potranno essere soggetti al rispetto di turni alternati; possibilta’ che si avra’ anche per la scuola, per evitare la classi pollaio, anche se per l’attivita’ didattica per la quale la data e’ fissata per il 18 maggio, e’ possibile che il ripristino slitti ancora.

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    Coronavirus, si inizia a discutere di Fase 2

    L’adozione dello smart working continuera’ a vigere, ove possibile con lavoro da casa, mentre per chi lavora in sede si prevedono turni diversi per orari o fasce giornaliere. Per quanto riguarda la vita sociale: sui mezzi pubblici i passeggeri dovranno viaggiare distanziati e disposti a file alterne; ristoranti e bar dovranno piu’ che dimezzare i posti disponibili, dovendo garantire due metri di distanza tra i tavoli. Per la libera uscita e gli spostamenti dei cittadini si dovra ‘ aspettare probabilmente il 4 maggio in quanto il governo vorra’ evitare al massimo gli assembramenti che possano derivare dalle uscite dei ponti del 25 aprile e 1° maggio.

    Covid-19 in arrivo più test precauzionali

    Ci si sta muovendo anche sul fronte dei test precauzionali, cioe’ effettuare piu’ temponi e test sierologici per capire chi e’ venuto a contatto con il virus. Ma l’infettivologo Massimo Galli dell’ospedale Sacco di Milano ha denunciato che la carenza dei dispositivi diagnostici non consente di iniziare tali test prima della fine del mese. La regione Toscana e’ in anticipo in quanto ha predisposto per l’otto aprile la distribuzione di 92.000 test sierologici a iniziare dagli operatori sanitari.

    Intanto e’ allo studio l’app per il tracciamento dei contatti ed evitare il diffondersi del Coronavirus. Ci stanno lavorando il Ministero dell’Innovazione a stretto contatto con il garante della Privacy Antonello Soro. Questi ha evidenziato la necessita’ di una legge o di un decreto per l’implementazione dell’App verso la quale il cittadino dovrebbe esprimere un “consenso non condizionato”. Cio’ perche’ l’app scaricata sullo smrtphone loseguira’ un tutti i suoi spostamenti, per rilevare i contatti con cui un soggetto positivo potra’ aver incontrato.

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