Compostiera di comunita’ in luogo del Biodigestore, ad Altavilla Irpina le prime due installazioni

Biodigestore, cavallo di battaglia della campagna elettorale

La risposta alla diatriba sul biodigestore di Chianche arriva da Altavilla Irpina, ove su iniziativa del Sindaco Vanni saranno installate dalla ditta City Net due compostiere di comunita’. Il suddetto primo cittadino, da sempre sensibile alla tutela della terra del vino, ha richiesto ed ottenuto dalla Regione il finanziamento per due compostiere, della capacita’ di 60 tonnellate annue, con cui si provvedera’ alla raccolta della frazione organica trasformandola mediante successiva lavorazione in concime per terreni agricoli.

Biodigestore, cavallo di battaglia della campagna elettorale

La prima compostiera sara’ inaugurata il giorno 18 settembre alle ore 17.00 presso la zona Pip di Altavilla e costituira’ il prototipo del fai da te del ciclo virtuoso dei rifiuti che inizia dai cittadini, in alternativa alle logiche industriali che propongono un biodigestore, peraltro in una zona limitrofa ad alta densita’ di produzione di vino pregiato, quella del Greco di Tufo. Funzionamento: ci sara’ un processo aerobico del rifiuto che sara’ trattato con apporto di aria e rimescolamento della massa e trasformato in fertilizzante. “Tale processo- come riferito dal sindaco Vanni- oltre a essere del tutto naturale comportera’ dei risparmi di costo in quanto  il rifiuto non verra’ trasportato in terre lontane (attualmente Giffoni Valle Piana) e si tradurra’ in una tassa meno pesante per i cittadini altavillesi. Potra’ soddisfare almeno un terzo della frazione organica prodotta in modo ecologico e naturale.” La seconda compostiera seguira’ a breve scadenza sempre nel centro urbano e saranno resi noti prossimamente giorni ed orari dei conferimenti.

L’argomento del riciclo dei rifiuti e’ stato di grande attualita’in questi giorni di campagna elettorale in cui molti politici, alcuni per convinzione altri con un pizzico di opportunismo, hanno bocciato l’idea del biodigestore di Chianche. Qualcuno ha precisato che un impianto per la trasformazione dei rifiuti e’ cosa buona e necessaria, ma da collocare in zona piu’ idonea. E gia’ questo appare un ragionamento accettabile, perche’ spesso la polemica politica, quella che fa solo ostruzionismo senza proporre valide alternative, serve solo a confondere l’opinione pubblica e a far perdere tempo prezioso.