Home Territorio Montoro, stop ai padroni di cani maleducati, multe fino a 500euro

Montoro, stop ai padroni di cani maleducati, multe fino a 500euro

Ordinanza per l’obbligo di raccolta delle deiezioni e obblighi di condotta per i proprietari di cani.

IL SINDACO
Premesso che il suolo pubblico o di pubblico accesso (strade, marciapiedi, portici, piazze, zone verdi, ecc…..) a causa dell’incuria dei proprietari o conduttori di cani, viene sovente imbrattato dagli escrementi degli animali, circostanza che determina notevole disagio per la cittadinanza, in particolare per bambini, per non vedenti ed anziani che oltre a provocare un notevole degrado per il territorio comunale è fattore di problematiche igienico-sanitarie determinate dalla presenza di escrementi;

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Considerata la necessità di richiamare la pubblica attenzione sul doveroso rispetto di alcune regole di condotta volte a tutelare l’ambiente, la pulizia e l’igiene di tutti i luoghi del territorio aperti al pubblico ed a garantire la pacifica convivenza tra i cittadini ed i cani detenuti da parte di questi e che è altresì necessario garantire agli animali un trattamento conforme alla vigente legislazioni;

Ritenuto opportuno prevedere che i proprietari dei cani o le persone incaricate della loro conduzione siano muniti di apposite palette, sacchetti di plastica o qualsiasi altro strumento idoneo alla raccolta delle deiezioni canine, onde poter rimuovere gli escrementi, nonché intervenire con provvedimento atto a prevenire e reprimere quei comportamenti che incidono negativamente sulla salubrità dell’ambiente, sul decoro della città e sulla sicurezza delle persone;

RITENUTO altresì necessario sanzionare anche la mancata dotazione, da parte del proprietario / conduttore del cane, di idonee attrezzature di raccolta delle deizioni, quale sicuro presupposto della mancata asportazione delle eventuali deiezioni canine;
Sentito il Servizio Veterinario dell’ASL;

VISTI 
– Il D.Lgs. n.267/2000 T.U.E.L.;
– D.P.R. 8 febbraio 1954 nr. 320 (Regolamento di polizia veterinaria) ed in particolare l’art 83 che alla lettere c) e d) prevede l’obbligo di idonea museruola per i cani non condotti a guinzaglio quando si trovano nelle vie o altro luogo aperto al pubblico e l’obbligo della museruola e del guinzaglio per i cani successive modifiche al sistema penale ed integrazioni;
– la legge 24.11.1981 n.689;
– la Legge 14/08/1991 nr. 281 (Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo);
– la L.R. 16/2001 del 24/11/2001 (Legge quadro in materia di randagismo Regione Campania);
– L’Ordinanza del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 6 agosto 2008;
– L’Ordinanza del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali del 3 marzo 2009; (G.U. Serie Generale nr. 68 del 23/03/2009;

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– l’articolo 10 della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, approvata a Strasburgo il 13 Novembre 1987,firmata anche dall’Italia;

– il Regolamento comunale di Igiene Regolamento comunale

ORDINA
A tutti i proprietari ed ai detentori a qualsiasi titolo di cani, nonché alle persone anche solo temporaneamente incaricate della loro custodia e/o conduzione, di conformarsi alle seguenti prescrizioni:

1- Accesso in aree attrezzate a giochi per bambini:
– Divieto assoluto di accesso alle zone attrezzate per bambini, esistenti all’interno di parchi e giardini pubblici, anche se muniti di guinzaglio e museruola;

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2- Raccolta deiezioni:
– i proprietari dei cani e le persone anche solo temporaneamente incaricate della loro custodia e/o conduzione, devono provvedere immediatamente all’asportazione delle deiezioni e alla pulizia del suolo di tutte le aree pubbliche in genere o luoghi aperti al pubblico nel territorio comunale;
– in nessun caso sarà ammesso che il proprietario, il custode o il conduttore lasci il cane vagare liberamente alla ricerca del luogo ove svolgere le proprie funzioni.

3. Detenzione strumenti idonei di pulizia:
ogni proprietario di cani, nonché chiunque ne abbia, anche solo temporaneamente, la custodia e/o la conduzione, deve avere con sé quando si trova in aree pubbliche od aperte al pubblico (private e/o ad uso pubbliche) insieme al cane, ed essere quindi in grado di esibirlo a richiesta degli organi di vigilanza, un sacchetto o apposita paletta o altro idoneo strumento per un’igienica raccolta o rimozione delle deiezioni;
– quanto raccolto ed opportunamente racchiuso in idonei involucri o sacchetti chiusi dovrà essere depositato nei contenitori portarifiuti, o comunque smaltiti come da Ordinanza Sindacale sul conferimento dei RRSSUU.

4. Condotta dei cani:
– è fatto obbligo di utilizzare il guinzaglio e, ove sia necessario, anche l’apposita museruola qualora gli animali possano determinare pericolo, danni o disturbo, soprattutto in presenza di bambini, per i quali il proprietario o detentore dell’animale è comunque responsabile di ogni azione del cane da lui condotto;

– è fatto divieto di affidare i cani a persone che per età o condizione fisica siano incapaci di garantire idonea custodia dell’animale stesso;

– i proprietari dei cani e le persone anche solo temporaneamente incaricate della loro custodia devono impedire che gli animali vaghino liberamente senza controllo.

5. Esenzioni:
– sono esenti delle prescrizioni di cui al punto 2) i cani condotti da persone con evidenti problemi di disabilità fisiche che determinano difficoltà ad espletare le previste attività di raccolta;
– Le disposizioni dei punti nr. 2), 3), 4), non si applicano ai cani guida di non vedenti, ai cani delle forze di pubblica sicurezza e della protezione civile nell’esercizio dell’attività istituzionale;

 

AVVERTE
che i trasgressori delle prescrizioni della presnte Ordinanza sono passibili della sanzione pecuniaria amministrativa da 25,00 a 500,00 €, ai sensi dell’art.7-bis del Decreto Legislativo n.267/2000 Testo Unico Enti Locali con le modalità previste dalla legge ai sensi della Legge n.689/81.

INCARICA
il Corpo di Polizia Municipale, le ulteriori Forze di Polizia operanti sul territorio, nonché il personale del Servizio Veterinario dell’ASL, di far rispettare la presente ordinanza comminando la relativa sanzione,.

DISPONE
Che la presente Ordinanza sia trasmessa al Comando Polizia Municipale di Montoro, alla Stazione Corpo Forestale dello Stato di Forino competente per territorio, ai Comandi Stazione Carabinieri competenti per territorio, al servizio U.O. Vet dell’ASL Avellino, ed al servizio Prevenzione ASL Avellino, presso struttura W. Tibagi in Montoro, al Settore Patrimonio ed Ambiente dell’Ente e viene resa nota alla cittadinanza mediante affissione, comunicati stampa e pubblicazione all’Albo Pretorio e sul sito Web del Comune.
La presente Ordinanza sostituisce ed annulla le precedenti riguardanti la materia.

RICORDA
Che a norma della Legge 07.08.1990 n. 241 e s.m.i., avverso la presente ordinanza, chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere, entro 60 giorni dalla pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale ovvero, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione.

Dalla Residenza Municipale, 8 Giugno 2015
IL SINDACO Dott. Mario BIANCHINO