Home Scienza e Tech La Cina conquisterà i mercati occidentali con l‘auto elettrica

La Cina conquisterà i mercati occidentali con l‘auto elettrica

Mentre in Italia, come in Europa, l’utente medio si dibatte sull’economia di esercizio delle auto a metano o gpl piuttosto che a benzina o gasolio, in Oriente si guarda un po’ piu’ avanti  e si punta l’attenzione sull’ auto elettrica. E la Cina si appresta a diventarne il primo produttore mondiale. Le cifre parlano chiaro: nel Grande Paese dagli occhi a mandorla si vendono 350mila auto elettriche a fronte di una commercializzazione mondiale di 800mila.

Quindi parliamo di una quota di mercato del 43%. Perche’ se la Tesla, produttore californiano e marchio noto ai piu’, e’ solo al sesto posto nel mondo, la Cina vanta numerose Case sconosciute, quali SAIC, BAIC, JMC  che portano dritte al primato. Ma anche altre Nazioni si stanno muovendo su questo fronte con i piu’ disparati provvedimenti: ad esempio la Francia si ripropone, a partire dall’anno 2040, di vendere esclusivamente auto elettriche; la Volvo, anch’essa ormai di proprieta’ cinese, dal 2019 produrra’ sia auto elettriche che ibride; in Norvegia, al mese di maggio 2017, il 40% delle auto erano elettriche.

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I significativi risultati di vendite in Cina scaturiscono dai generosi incentivi che hanno agevolato le vendite di Case cinesi o associate ad esse. Un esempio per tutti: a Shangai la piccola Cherge eQ cstava 60mila yuan (circa 9mila euro) con gli incentivi statali a fronte di un prezzo di listino di 24mila euro. Meno generosi gli incentivi negli Usa  che, a fronte di un costo di 30mila dollari, concedono uno scontro di 7.500.

In Europa, i tedeschi sono i piu’ sensibili al pericolo di espansione gialla; tant’e’ che la Volkswagen ha da poco ufficializzato l’approvazione da parte delle Autorita’ cinesi di una joint venture con la Jianghai Automotive Group  per la produzione di 100mila veicoli a motore elettrico ed un investimento di 740 milioni di dollari.

Ma l’elemento determinante per la diffusione delle auto elettriche e’ dato dall’abbattimento dei costi delle batterie agli ioni di litio. Dall’anno 2010 il prezzo degli accumulatori per Kwh e’ sceso del 73% e si prevede un ulteriore calo del 70% entro il 2040. Il che unito agli incentivi permettera’ che nel mondo nello stesso anno la produzione di auto elettriche salira’ al 35% del totale.