Home Politica Caos tra i partiti e nessuna intesa, formazione del Governo ancora lontana.

Caos tra i partiti e nessuna intesa, formazione del Governo ancora lontana.

Caos tra i partiti, formazione del Governo ancora lontana. Politica- Le elezioni dei 4 marzo scorso, hanno determinato un vero e proprio sconvolgimento del quadro politico e modificato i rapporti di forza, sia tra i partiti, sia all’interno della coalizioni, sancendo, come già detto e scritto in altre occasioni, la vittoria di Luigi Di Maio e di Matteo Salvini, che dal 4 marzo per volere degli italiani hanno assunto un ruolo guida nella politica italiana, ha proiettato la politica italiana in una nuova e diversa fase.

Ma dopo l’accordo per la presidenza delle Camere del Parlamento, il dialogo tra i due nuovi e giovani leader si è affievolito e non poco, visto che sopratutto i pentastellati vorrebbero sì un Governo insieme alla Lega ma senza Berlusconi, cosa al momento impossibile visto che Salvini non potrebbe rompere con Forza Italia, almeno in questa fase, pena la rinuncia alla prospettiva di un partito unico del centro destra a trazione leghista e nordista . L’ipotesi sulla quale Salvini starebbe lavorando sarebbe quella di convincere Berlusconi ad appoggiare dall’esterno un eventuale Governo Lega – Movimento Cinque Stelle per consentire la nascita di un esecutivo che possa fare quelle riforme di cui il paese necessità e chiede da anni (su tutte la modifica della legge Fornero).

Anche se come abbiamo visto Silvio Berlusconi non ha assolutamente voglia di mettersi da parte e non vuole essere il numero due di nessuno nonostante l’esito delle elezioni sia stata chiaro. Poi c’è il Partito Democratico ancora succube del renzismo e dei renziani fuori e dentro al Parlamento, e ancora molto lontano dal aver metabolizzato la sonora sconfitta del 4 marzo e senza una linea unitaria ancora adesso . Infatti i renziani doc vorrebbero rimane all’opposizione ( non si sa di cosa, visto che un Governo non si è ancora formato ) , mentre l’ala vicino al Ministro della Cultura Dario Franceschini e quella vicino al Ministro della giustizia Andrea Orlando sarebbero maggiormente propense ad un dialogo con il Movimento cinque stelle.

Sono queste le due linee politiche che ad oggi si contrappongono nel Pd nell’attesa di un nuovo congresso per eleggere e nominare un nuovo Segretario , visto che la reggenza dell’ex ministro alla agricoltura Martina si sta rivelando debole e poco chiara. Ma una soluzione , per la formazione del nuovo Governo va trovata in tempi brevi, il paese ha bisogno di un potere esecutivo che possa operare nella pienezza delle sue funzioni , cosa ribadita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla fine del secondo giro di consultazioni . Il paese ha bisogno di un Governo forte ed autorevole sia per affrontare la grave crisi economica in cui versa il paese, sia per giocare un ruolo decisivo sullo scenario europeo ed internazionale .

ACQUISTI SICURI SU: