Candelette: cosa sono, come funzionano e quando vanno cambiate

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Le candelette, anche chiamate candele ad escandescenza, sono dei dispositivi installati solo nei motori diesel, che vengono alimentati dall’impianto elettrico e che si trovano posizionati presso gli iniettori. Le candelette assolvono al compito di supportare la combustione della miscela in fase di avvio, quando il motore non è ancora caldo. Esse, infatti, sono in grado di trasmettere del calore supplementare in fase di avviamento, facilitando in tal modo la combustione anche in presenza di temperature esterne molto rigide. La loro operatività viene segnalata attraverso l’attivazione di un’apposita spia sul cruscotto, che in genere resta accesa 3-5 secondi, il tempo della fase di preriscaldamento. Se questa spia si attiva durante la guida, in questo caso si tratta di un segnale inequivocabile di malfunzionamento di questi accessori. Insieme all’attivazione della suddetta spia, i tre segnali più frequenti rapportabili ad un malfunzionamento delle candelette sono:

  • Difficoltà ad avviare il motore.
  • Generale calo delle prestazioni del motore.
  • Presenza di un fumo bianco nei gas di scarico.

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Queste sono le cause più frequenti di guasto delle candelette:

  • Malfunzionamento della spirale in quanto usurata. Questo componente è progettato perché arrivi ai 50.-60.000 km di percorrenza. Un guasto al sistema di alimentazione, o anche un malfunzionamento del generatore e dell’alta tensione possono essere causa di una rottura della molla.
  • Imbrattamento o usura dell’iniettore, che si traduce in un flusso di combustibile che raggiunge l’elemento attivo del riscaldatore, con conseguente rottura della spirale.
  • Malfunzionamento del relè di controllo, che provoca un surriscaldamento delle candelette ed una loro conseguente A questo può seguire la bruciatura del relè stesso e del sistema di cablaggio ad esso connesso.
  • Un difetto di fabbrica come anche un’errata istallazione di questi accessori possono essere ugualmente causa di seri problemi al motore. Ragione per cui si sconsiglia l’acquisto di componenti di bassa qualità per risparmiare.
  • Una cattiva qualità del diesel usato può ugualmente inficiare il funzionamento di questi componenti.

Le candelette in genere durano molto a lungo e la loro sostituzione si rende necessaria di solito dopo aver raggiunto la soglia dei 60.000 km di percorrenza. Un controllo delle candelette dovrebbe avvenire ogni 6 mesi. L’inizio della stagione fredda è il momento migliore per controllare la loro funzionalità, proprio quando le temperature rigide potrebbero creare dei problemi all’avviamento del motore. Quando è arrivato il momento di sostituire le candelette, si hanno due opzioni: affidare il lavoro nelle mani di un bravo meccanico oppure fare da soli. Se si opta per quest’ultima opzione ci si dovrà procurare un’apposita chiave manometrica, adatta per lavorare su questi accessori. Inutile dire si devono installare le candelette del tipo consigliato dal produttore. In caso di dubbi si può sempre consultare il libretto dell’auto o fare una ricerca su internet, dove in diversi siti specializzati è possibile trovare le informazioni di cui si necessita.