Home Spettacoli Canale 5, dopo “Italia’s got talent”, si fa scippare anche “Pequenos gigantes”

Canale 5, dopo “Italia’s got talent”, si fa scippare anche “Pequenos gigantes”

Il baby show con protagonista Giorgio Zacchi trasloca su Real Time

Già nei mesi scorsi su siti come Dagospia si ventilava la possibilità che un talent Mediaset sarebbe migrato su altri lidi e così è stato. Infatti, secondo il noto blogger televisivo Davide Maggio, Real Time, a partire dal 19 aprile dovrebbe ospitare sulle proprie frequenze una nuova serie di “Piccoli giganti”, titolo italianizzato rispetto allo spagnoleggiante di Mediaset.

Per il canale 31 si tratta di una grande novità, in quanto è il suo primo show in prime time realizzato con tutti i crismi del caso. La conduzione è stata assegnata a un volto tipicamente Discovery, cioè Gabriele Corsi, presentatore del dating show Take me out, nonché commentatore di Ninja Warrior su Nove e comico per il talk di Raitre Carta bianca.

La versione Mediaset, condotta da Belen Rodriguez lo scorso anno, si è distinta per un buon ascolto, intorno ai 4 milioni con il 18%. Protagonista indiscusso dello show è stato poi il piccolo Giorgio Zacchia, soprannominato Giorgino, reduce anche da alcune ospitate nello scorso serale di Amici, in qualità di giudice speciale nelle gare per decretare quale delle due squadre iniziasse ad esibirsi.

Rispetto a quanto visto sull’ammiraglia del Biscione, restano la presenza di tre squadre con altrettanti capitani vip, alcuni dei quali dovrebbero essere il nuotatore olimpionico Massimiliano Rosolino e la speaker radiofonica e ballerina Rossella Brescia. Come in ogni cambio di casacca, invece, verranno apportate alcune modifiche al format, tra queste è presente la minore durata delle puntate, cioè 90 minuti, contro i 180 di Canale 5.

A ogni modo, non è la prima volta che un titolo del network commerciale italiano per antonomasia trasloca su un’altra emittente. Qualche anno fa, precisamente nel 2014, Sky scippò a Mediaset i diritti di Italia’s Got Talent, dopo che Mediaset aveva dichiarato di rinunciarci, poiché la società co-produttrice del programma, Freemantle Media, avesse richiesto il triplo per l’acquisizione dei diritti rispetto al passato, cifra ritenuta assolutamente fuori mercato dai vertici del Biscione.


Dunque, ora resta solo da attendere il 19 aprile per confrontare le due versioni del format, come già hanno fatto gli spettatori qualche anno fa con Italia’s got talent.