Home Primo Piano Lo zucchero causa invecchiamento del cervello: attenzione anche alle bibite “diet”

Lo zucchero causa invecchiamento del cervello: attenzione anche alle bibite “diet”

Bibite zuccherate e diet fanno invecchiare il cervello

Quando anche gli alimenti dietetici possono provocare problemi di salute, bhe allora davvero bisogna fare attenzione. E’ il caso delle bibite senza zucchero, le classiche “diet sugar free”, secondo recenti studi, pur non contenendo alte quantità di zuccheri, possono in ogni caso contribuire all’invecchiamento del cervello, con tutti i disagi che ne correlano. Anche in questo caso quindi, bisogna sempre trovare la giusta misura, evitando di esagerare.

Lo zucchero addolcisce la vita ma rischia anche di accorciarla! Una dieta ricca di zuccheri aumenta notevolmente il rischio di morte prematura, azzerando quei geni fondamentali per una corretta longevità. L’aspetto “grave” è che potrebbe trattarsi di una condizione irreversibile, almeno da quanto emerso dall’esperimento sui moscerini. Infatti, pur passando ad un alimentazione sana, con un corretto consumo di zuccheri, la longevità degli insetti trattati è rimasta in ogni caso limitata.

PUBBLICITÀ

Attenzione dunque ad essere troppo golosi! Assumere troppi zuccheri accorcia la vita: non solo “bloccano” il gene della longevità. Ma favorisce l’insorgere di Ictus, invecchiamento del cervello, Alzheimer e demenza. Secondo molti studi, perseverare con una dieta ricca di zuccheri avrebbe effetti dannosi sulla durata della vita, anche se essa viene abbandonata per passare a unʼalimentazione sana, ci vogliono anni per ripulire l’organismo.

Lo studio sullo zucchero

In due differenti studi sono stati analizzati migliaia di volontari. Quasi tutti coloro i quali avevano fatto eccessivo uso di zucchero avevano perso reattività nel risolvere test cognitivi. A molti dei volontari, soprattutto coloro i quali assumevano più di una bibita zuccherata al giorno, sono stati trovati diversi segni di invecchiamento del cervello, da un volume ridotto a una memoria peggiore, considerati fattori di rischio per l’Alzheimer. nel secondo studio, di durata decennale, è stato dimostrato come coloro i quali avessero abusato di zucchero nel corso degli anni avessero aumentato il rischio dell’insorgere di ictus o di demenza.

Succhi di frutta: attenzione al troppo zucchero!

Uno studio condotto dall’ Università di Liverpool in collaborazione con la Queen Mary University of London, rivela come in molti succhi di frutta, ed altri prodotti alimentari dedicati soprattutto ai bambini, sia presente una elevata quantità di zuccheri,decisamente oltre la media dei limiti consentiti. Lo studio, pubblicato sulla rivista BMJ , ha analizzato, con la massima accuratezza decine di prodotti presenti nei supermercati, i risultati non sono stato di certo incoraggianti. Nello specifico sono stati analizzati a tappeto succhi di frutta, frullati e yogurt, insomma tutti quei prodotti utilizzati per la colazione o la merenda pomeridiana, soprattutto per i più piccoli.

Prendendo in esame solo la categoria succhi di frutta, dallo studio sarebbero emersi dati sconcertanti. In alcuni dei 160 succhi analizzati (di diverse marche), la quantità di zuccheri contenuta in essi, era pari o superiore alla dose massima giornaliera raccomandata per un bambino, ovvero 19 grammi. In alcuni casi si è raggiunto per soli 200ml di prodotti anche 21,4 grammi di zuccheri, ben oltre il 19 grammi giornalieri raccomandati.

“Questi studi dimostrano una correlazione, ma non un rapporto di causa-effetto – sottolineano gli autori -. Ci sono diverse teorie sul possibile legame tra bibite diet e demenza, ma servono più ricerche”.

PUBBLICITÀ