Seconda vittoria consecutiva per l’Avellino di Tesser. I biancoverdi compiono una vera e propria impresa: sotto 0-2 in poco meno di 30 minuti ribaltando il risultato, imponendosi per 3-2. Gli uomini di Tesser costruiscono tanto, con ben 16 tiri in porta ma chiudono il primo tempo in svantaggio nonostante 4 nitide palle gol create. Nella ripresa il Lanciano resta in 10 uomini per l’espulsione giusta di Aquilanti, ma dopo pochi secondi Nica serve un assist al suo avversario Di Francesco che con un diagonale trafigge per la seconda volta un incolpevole Frattali. Dopo pochi minuti però Arini riapre la gara con un bel tiro dal limite dell’area. Il Lanciano cerca di difendersi ma a 10 minuti dalla fine accade l’impossibile: dopo tante parate di Casadei, Tavano trova il pareggio con un bel destro in area e dopo pochi minuti Gigi Castaldo fa esplodere la curva firmando un clamoroso sorpasso. Sabato prossimo si va a Como, per i lupi un’altra opportunità da sfruttare!
Frattali: Voto 6. Il portierone dei lupi è incolpevole sui gol del Lanciano. Per il resto sempre attento e concentrato.
Nica: Voto 4,5. Martedi tra i più positivi, aveva sorpreso tutti. Oggi una gara da incubo. Regala praticamente il raddoppio al Lanciano e compie diversi errori tecnici. Tesser è praticamente costretto a sostituirlo. (Giron: Voto 6. Non poteva fare peggio di Nica in quella situazione della gara. Infatti è chiamato in causa e riesce ad offrire una buona prova sulla fascia di sua competenza).
Nitriansky: Voto 6. Ingenuo in occasione del rigore, sembra ritrovato anche se ogni tanto mostra qualche limite. Serve tempo, ma nella ripresa spinge tanto e crossa anche bene.
Chiosa: Voto 7. Quasi perfetto. Non sbaglia nessun disimpegno e le prende quasi tutte. Non sono suoi gli errori che causano i gol del Lanciano. L’intesa con Jidayi è praticamente perfetta e migliora gara dopo gara.
Jidayi: Voto 7. Tra i migliori. Anzi forse il migliore. Criticato tanto il suo arrivo. Sta dimostrando però grande attaccamento e grande duttilità: potrebbe giocare anche in porta. Grandissima prestazione, in un ruolo non suo.
D’Angelo: Voto 6,5. Corsa, sostanza, grinta, dinamismo. Praticamente il capitano. Esce stremato. (Napol: Voto 5,5. E’ giovane e non può essere giudicato in 15 minuti. Cerca giocate troppo individuali in un momento non facile).
Arini: Voto 7. Un vero leader. Riapre la gara con un destro perfetto. Tanta corsa. La grinta e il cuore non mancano mai. Condottiero.
Gavazzi: Voto 6,5. Sta crescendo fisicamente. La classe del calciatore di categoria si vede anche oggi. E’ il giocatore che ha la qualità giusta per completare un centrocampo tutto muscoli e grinta.
Insigne: Voto 5. E’ giovane, ma non è un brocco. L’impegno c’è però non riesce a rendere al meglio, sbagliando spesso anche cose semplici. E’ in difficoltà ma va sostenuto. Deve ritrovare solo la serenità e la tranquillità. (Tavano: Voto 7. Cambia praticamente la gara. L’intesa con Castaldo è quasi perfetta. Segna un bel gol e offre ottimi palloni, con buoni movimenti).
Trotta: Voto 5,5. In un momento di forma non straordinario.Non è in un grande momen to di forma. Gli manca solo il guizzo vincente ma spesso si intestardisce. Riesce però a proteggere qualche pallone, ma da lui ci si aspetta molto di più.
Castaldo: Voto 7. Gigi è tornato. Giocatore decisivo e fondamentale. Lo sapevamo. Un bel regalo in una giornata “pazza”: gol pesantissimo. Un Fuoriclasse.
Tesser: Voto 6. Si prende grosse responsabilità inserendo Insigne, sintomo di fiducia. Il ragazzo però delude e fa bene a sostituirlo nell’intervallo inserendo Tavano. Tutti parlano dell’ingresso di Napol, ma alla fine ha vinto lui. Le domande su cui discutere sono: se non avesse Insigne chi può fare il trequartista? Chi ha preso Nica e gli altri flop? Morale della favola: con questo “materiale” non può fare di più! E soprattutto, dopo 16 tiri in porta e una decina di occasioni da gol su cosa vogliamo rimproverarlo?