L’Avellino torna finalmente al successo e Tesser allontana l’esonero. I lupi si impongono al Partenio contro la Pro Vercelli, grazie ad un eurogol del Capitano Angelo D’Angelo, il migliore in campo alla fine. Vittoria meritata per i ragazzi biancoverdi, con una gara giocata dai lupi con grinta e determinazione. Partita condotta ampiamente dagli uomini di Tesser, con il primo tempo conclusosi a reti bianche nonostante la grossa occasione per Tavano, sventata in angolo dal portiere e dalla traversa. Nella l’impresa, l’ingresso di Castaldo è da preludio al gol splendido di D’Angelo, che con un bolide dal limite dell’area ha regalato ai lupi un successo prezioso dopo 3 ko consecutivi. Sugli scudi, oltre al capitano, anche Arini e Jidayi. Ecco le pagelle del match:
Frattali: Voto 6. Poco impegnato per fortuna oggi. Il portierone dei lupi però è preciso nelle uscite e dimostra sempre grande attenzione.
Nitriansky: Voto 6,5. Molto meglio rispetto alle altre partite. Sembra stia ritrovando fiduncia in se stesso. Bene in copertura, spinge poco: quello che conta è l’aspetto difensivo.
Chiosa: Voto 7. Bene. Sbagla poco ed è sempre attento. Finalmente nessuna sbavatura. Sbagliando si impara.
Jidayi: Voto 7,5. Sicuramente tra i migliori. Perfetto in un ruolo non suo. Riesce sempre a leggere in netto anticipo le trame offensive della Pro Vercelli e annulla praticamente il bomber Marchi. Si sta dimostrando un vero e proprio pilastro. Tesser difficilmente ne farà a meno.
Nica: Voto 6,5. Dopo tante gare sottotono, oggi finalmente una buona prova. Sorprende tutti vederlo sulla corsia sinistra, ma alla fine Tesser azzecca la mossa. Porta forse troppo palla, ma oggi non gli si può dire nulla. Difende discretamente e cerca anche di farsi notare in fase offensiva.
Arini: Voto 7. Il solito lavoratore. Porta tanta grinta e pressing. Corre a tutto campo, con intensità e determinazione. Alla fine è anche lui tra i migliori.
D’Angelo: Voto 8. Il migliore. Un gol capolavoro, ma oltre quello (decisivo) è un vero e proprio leader. E’ la bandiera dell’Avellino e tutti hanno capito perchè. Ci mette cuore, grinta, animo. Un vero e proprio capitano. Esemplare.
Gavazzi: Voto 6,5. Grande sostanza e soliti spunti importanti. Nel primo tempo si nasconde un pò. Nella ripresa cresce e si fa notare con diverse sortite offensive. Spesso riesce anche a far risalire la squadra. Corsa e dribbling sono il suo forte. Alla fine esce stremato (Bastien: S.V.).
Insigne: Voto 5,5. E’ dura giocare con tranquillità quando sei beccato subito da tutto il pubblico. Sbaglia una sola occasione nel primo tempo in contropide. Deve star tranquillo perchè la tecnica non gli manca. E’ l’unico oltre Castaldo che salta l’uomo o almeno ci prova. Buone le sue giocate in verticale, con il bel passaggio che smarca Tavano in occasione della traversa irpina. E’ giovanissimo e va atteso. L’anno scorso era in serie C e a tutti va ricordato che Lorenzo gioca in Serie A dopo tantissima gavetta. Forza Roberto. (Castaldo: Voto 6,5. Il solito Gigi. Entra, classe, grinta e cuore. L’Avellino al suo ingresso sblocca l’incontro. Alla fine mette anche l’esperienza al servizio dei compagni e fa tirare spesso il fiato ai suoi compagni. Bentornato GIGI.
Mokulu: Voto 6,5. Tanto lavoro. Tanti sforzi. Alla fine merita più della sufficienza. Cerca anche la via del gol ma viene murato sempre sul più bello. Fa salire spesso la squadra e con il suo lavoro sporco si rivela un elemento fondamentale nello scacchiere di Tesser. (Zito: Voto 5. Molto deludente. Non riesce proprio ad entrare in partita e spesso si perde con le sue solite, ormai, giocate “confusionarie”. Un film già visto (purtroppo)).
Tavano: Voto 6,5. Molto meglio rispetto alle ultime gare. Sembra in discreta forma. Riesce a dialogare bene con Mokulu e anche con Castaldo. Si guadagna anche qualche calcio di punizione prezioso e sfiora un bel gol nel primo tempo. Fermato solo dalla deviazione del portiere sulla traversa.
Tesser: Voto 6,5. Sorprende tutti con la scelta di Nica sulla corsia sinistra e con il tandem di attacco Mokulu e Tavano. Molto bene il centrocampo. Astuta anche la mossa di Castaldo dietro le due punte. Peccato per Insigne e Zito. Vittoria fondamentale ma ora bisogna continuare su questa strada.