Home Avellino Calcio Toscano niente panchina. Tra infortuni e contestazioni arriva il Pisa

Toscano niente panchina. Tra infortuni e contestazioni arriva il Pisa

Serie B/ Avellino -Pisa, ecco i 20 convocati. Toscano ancora non al meglio lascia la panchina al suo vice.

Serie B Avellino- Pisa / Il sogno si è avverato, i tifosi biancoverdi avranno di che festeggiare, Domenico Toscano domani quasi sicuramente non sarà sulla panchina dei Lupi nel delicatissimo match interno contro il Pisa di Gattuso. Esonerato? No, semplicemente dimesso dall’ospedale ed ancora cagionevole di salute dopo lo spavento di ieri mattina, quando il giovane tecnico calabrese è stato ricoverato d’urgenza presso il Moscati di Avellino per una aggressiva colica renale.

Battute a parte, auguriamo al mister un pronto recupero, tuttavia i malumori nella piazza biancoverde sono evidenti. La provincia, così come lo stesso capoluogo sono diventati scenari di aperta contestazione. Tanti gli striscioni che racchiudono la delusione di una gestione del Calcio Avellino inadeguata, cosi come il momentaneo fallimento stagionale. Toscano, secondo i tifosi è solo una piccola parte del problema, per tanto non può essere considerato il caprio espiatorio di un progetto partito male già a luglio. Ultimo bersaglio del disagio della curva, il direttore sportivo De Vito, invitato dai tifosi a fare le valige e tornare alla ristorazione.

Domani arriva il Pisa di Gennaro Gattuso, una squadra che condivide con i Lupi il pessimo reparto offensivo, in compenso la difesa è tra le migliori della categoria. Una squadra quella toscana che in termini di problemi societari non è messa sicuramente meglio dell’Avellino, anzi la situazione dei neroazzurri è piuttosto pericolante. Tuttavia da inizio campionato è emersa una enorme differenza tra le due squadre, l’ex centrocampista del Milan è riuscito a dare alla propria squadra una sua impronta, una vera identità, e tralasciando i limiti tecnici di una neopromossa con enormi problemi societari, sta disputando un campionato dignitosissimo.

L’Avellino di Toscano invece è ferma al palo, la squadra gioca male, quando guardi un match dei lupi non hai mai la sensazione che possa dominare l’avversario, anche nelle vittorie, dove qualcosina si è visto, si ha sempre la sensazione di guardare una squadra che arranca. Con Tesser era diverso, si percepiva la grinta del mister. Nonostante gli errori e le pessime partite non siano mancate, si aveva comunque la consapevolezza che nel bene e nel male la squadra seguiva le direttive del mister. Con Toscano la sensazione è totalmente opposta, certe volte sembra scollegato dai suoi calciatori.

Domani la squadra quasi sicuramente sarà affidata al vice Michele Napoli, Toscano dovrebbe rimanere nella sua stanza d’albergo per qualche altro giorno. Agli infortunati si aggiunge anche il giovane Mohamed Soumarè, colpito da una lombalgia. Daniele Verde, fresco di intervento chirurgico potrebbe saltare anche Cesena. Il modulo sarà il 4-4-2, tra i pali potrebbe ritornare Frattali, la coppia offensiva ancora Mokulu – Ardemagni.
Non esistono alternative alla vittoria, anche un pareggio sarebbe da considerare una sconfitta. Novellino è dietro l’angolo.