HomeAvellino SportAvellino, ora è crisi, lo spettro dei Playout è a soli 4...

Avellino, ora è crisi, lo spettro dei Playout è a soli 4 punti. Calendario difficile

Perugia-Avellino. E’ ufficialmente crisi, l’Avellino di Marcolin non riesce più a vincere, con lui sulla panchina, i lupi hanno realizzato un solo pari (esordio contro il Crotone) e tre sconfitte, contro il Latina (prestazione pessima), in casa contro il Pescara, anche se immeritata e la batosta contro il Perugia. La classifica ora è davvero pericolosa, a soli 4 punti dalla zona Playout, con un calendario difficilissimo da qui alla fine, e soprattutto, dietro tranne l’Ascoli (che ha perso all’ultimo minuto), hanno fatto tutte risultato. Quella di Perugia doveva essere la gara della rivincita, l’inizio della svolta, soprattutto doveva essere la gara che avrebbe sancito il ricucirsi del rapporto con i tifosi Irpini, in contestazione da tre giornate. A proposito anche ieri a Perugia oltre 400 lupacchiotti. Ma ancora una volta qualcosa è andato storto. Pronti via e in dieci minuti i padroni di casa hanno avuto almeno 2 occasioni nitide per passare in vantaggio. Sulle fasce l’Avellino è in evidente difficoltà, ed un errore difensivo al 15esimo consente agli uomini di Bisoli di trovare il meritato vantaggio.La gara è pienamente nelle mani dei padroni di casa, Marcolin in panchina si sbraccia ma la squadra non reagisce, il primo sussulto al 31esimo, azione personale del folletto Bastien, bella conclusione dalla distanza, para in angolo Rosati. Sul successivo angolo, occasionissima per i biancoverdi, Rea tutto solo controlla la palla, botta di prima, miracolo di Rosati. Avellino vicino al pari. Seguono dieci minuti dove i lupi, incoraggiati dalle due occasioni mancate, iniziano a giocare a calcio e mettere pressione ai padroni di casa, tuttavia è ancora il Perugia verso il finale di primo tempo a sfiorare il raddoppio. Ripartenza in contropiede dei rossi, Ardemagni riceve palla, si libera bene dalla marcatura timida di Biraschi, tutto solo, conclusione sbilenca, si salva il numero uno Offredi (in sostituzione di Frattali infortunato). Termina dunque il primo tempo, le solite disattenzioni difensive consentono al Perugia di chiudere in vantaggio, l’Avellino ha avuto due buonissime occasioni, ma continua a concedere troppo nelle ripartenze. Il secondo tempo, vede un Avellino decisamente più propositivo,volenteroso, nei primi dieci minuti giocano solo gli uomini di Marcolin, che sfiorano il pari con una bella punizione di Insigne da 25 metri. Ma ecco che al 15esimo arriva il secondo errore difensivo, banale pasticcio Rea-Offredi, angolo regalato al Perugia. Dalla Bandierina cross preciso di Fabinho, incorna di testa Belmonte, 2-0 padroni di casa. Tifosi biancoverdi arrabbiati e sconsolati nel settore ospiti, cosi come anche Marcolin quasi rassegnato in panchina. L’Avellino si rivede al 20esimo, ancora con Arini. Cross di Pucino dalla destra, Rosati sventa la minaccia anticipando Castaldo, sulla respinta Arini col destro a porta vuota trova il salvataggio sulla linea di Volta. A proposito, Castaldo e Mokulu inesistenti. Giro di sostituzioni, ma nulla cambia fino al termine della partita. Dal settore ospiti, parte l’ennesima contestazione degli oltre 400 tifosi giunti al Renato Curi, fischi e urla contro la squadra e lo stesso Marcolin. L’Avellino esce nuovamente sconfitta, pur non giocando una brutta partita nel complesso, ed entra ufficialmente in crisi, purtroppo scegliendo il periodo della stagione peggiore per farlo. Solo 4 punti nelle ultime 8 partite, il cambio di allenatore Tesser-Marcolin, non ha sortito i risultati sperati, anzi ora la zona playout fa davvero paura, dista solo 4 punti ed il calendario dei biancoverdi è davvero complicato. In settimana, al Partenio-Lombardi arriva Il super Trapani di Cosmi, la squadra più in forma del campionato, con 6 vittorie consecutive, in piena lotta per il terzo posto, e soprattutto estremamente motivata dopo la rocambolesca vittoria per 4-3 contro l’Ascoli negli ultimi minuti. Successivamente ci saranno due delicatissime trasferte, Pro Vercelli e Lanciano, in piena lotta per non retrocedere. Marcolin, in conferenza stampa si assume tutte le responsabilità della sua terza sconfitta, dice di accettare le contestazioni ma di lasciare sereni i calciatori, il momento è difficile, bisogna rimanere uniti per non commettere ulteriori ingenuità che potrebbero compromettere il campionato.

RELATED ARTICLES

Most Popular