Avellino: cartellone estivo ancora in alto mare ed il ferragosto è ad un passo

Siamo a due settimane dal Ferragosto Avellinese, evento solenne e di rinomata tradizione per il capoluogo irpino, ma del programma dei festeggiamenti non vi è certezza. Il motivo del ritardo sarebbe dovuto al prolungarsi delle vicende relative all’approvazione del bilancio che avrebbe comportato slittamento dei programmi, rimasti disattesi. Quindi sono sopraggiunti i periodi di ferie dei dirigenti per cui erano assenti i sottoscrittori delle delibere e degli impegni di spesa. Ma, se consentite, è mancata la professionalità del personale del Comune: hanno lasciato scorrere gli eventi senza saper predisporre un minimo di turn over e permettere il funzionamento dei loro compiti gestionali. Ci viene in mente la fantozziana scena degli impiegati che a dieci minuti dallo scadere dell’orario lavorativo sono già posizionati come centometristi per abbandonare l’ufficio! Comportamenti da dilettanti allo sbaraglio, e non mi sembra che gli stipendi dei dirigenti comunali, corredati anche di premi, siano cosi’ da ridere. Il tutto a carico ovviamente della collettività avellinese! Ai molteplici problemi dell’amministrazione si aggiunge lo scarso impegno dei dipendenti di un ente comunale che di sostanzioso e certo ha solo la voce “costo del personale”.

Di sicuro, dicevamo a quindici giorni dal Ferragosto, non c’e’ nulla: neanche il tanto sbandierato ingaggio di Alex Britti, del quale manca la sottoscrizione del contratto. Dovrebbero essere sicuri solo due eventi, il Palio della Botte organizzato come sempre dall’infaticabile don Emilio Carbone ed il circuito ciclistico cittadino.La consigliera comunale laura Nargi, Presidente della Commissione Cultura, ha manifestato tutte le sue perplessita’in ordine al programma mentre l’assessore Teresa Mele, inizialmente irreperibile, ha confermato che senza delibere sottoscritte da dirigenti e segretario non si potra’ procedere.Gia’ nei giorni scorsi e’ saltato l’Avellino teatro Festival, rassegna che doveva avere inizio al Parco del Teatro Gesualdo, ma quella porzione di pubblico che si e’ presentata ha trovato i cancelli chiusi e nessun avviso di annullamento o rinvio della manifestazione. Da voci di corridoio, l’evento sarebbe stato rinviato alla prossima primavera presso villa Amendola, in quanto il Parco non e’ stato ritenuto idoneo (e anche questo forfait rientra tra i misteri del Teatro Gesualdo). E’ a rischio inoltre lo Stay music festival. Stando alle ultime grida, la fatidica firma per far partire il programma Avellino Estate 2016 dovrebbe essere apposta la prossima settimana. Ciò consentirebbe di impegnare i cinquantamila euro stanziati per le prestazioni di Alex Britti del 16 agosto al Corso e del 21 agosto di Enzo Avitabile e dei Bottari alla Ferrovia. Non e’ il massimo, anzi questo programma come tasso culturale e’ al minimo: i concertoni di piazza, a giudicare da osservatore, sembra siano graditi solo a chi vuole un po’ di ammuina; salvo per i pochi estimatori dell’artista di turno che si aggiudicano i posti sotto il palco, il resto del pubblico staziona distrattamente cercando di interloquire  con i vicini, ma vanamente dato il fragore del sound quasi sempre esagerato (del tipo se non insordisci non vale), e sgranocchiando arachidi in quantita’ industriale fino alla tortura dello stomaco… ma questa e’ la tradizione, e cosi’ sia!Avremmo preferito più eventi, senza che fosse necessario ingaggiare costosi big, come esibizioni teatrali, show comici (ricordiamo con nostalgia i recital condotti da Umberto Valentino al Palazzotto), recital musicali non sguaiati; in tal modo, con la stessa cifra, la popolazione avrebbe goduto di piu’ serate di intrattenimento e  sarebbe stata coinvolta maggiormente da spettacoli di contenuto.