La scorsa notte Asteroide 2016 LT1ci sfiora silenziosamente: nessun pericolo

Enorme, gigantesco, catastrofico, distruggerà la terra, ci saranno crateri sputa fuoco immensi. Roba, da far impallidire il calendario de Maya del 2012 per intenderci. Queste simpatiche considerazioni sono state lanciate su diversi forum che trattano di complotti e pianeti alieni di ogni sorta. Pur rispettando il lecito pensiero altrui, tuttavia, vi è stata una “leggerissima” sopravvalutazione dei fatti, come accade spesso in questi casi. L’asteroide in questione, in realtà fa parte di quei corpi celesti estremamente piccoli, con un diametro sotto i 10 metri, uno dei tanti che orbitano al limite tra la terra e la luna, in alcuni casi, come il protagonista 2016 LT1, si è spinto un pò più vicino la nostra casa, ma nulla di anormale, sempre ad una tollerabile distanza di sicurezza.

Il passaggio di un asteroide a “pochi” passi dalla terra è sempre un evento, soprattutto per gli appassionati, che, telescopio alla mano alle 22,25 hanno potuto osservare l’attesissimo passaggio di 2016 LT1, asteroide dal diametro di soli 6 metri. Il piccolo corpo roccioso ha salutato l’orbita della terra toccando la distanza record di 153.000 chilometri, quasi la metà di quella della luna, dunque estremamente vicino, finendo poi per essere “assorbito” dall’orbita lunare. Tuttavia, fenomeni del genere non destano preoccupazione, nonostante l’estrema vicinanza, secondo gli esperti siamo ancora ad una distanza di sicurezza, dunque non si è mai avuto il rischio di un eventuale impatto. Un Asteroide cosi piccolo potrebbe sembrare una cosa da poco, invece, corpi come quello di 2016 LT1, sono utilissimi da studiare, grazie al loro diametro estremamente ridotto è possibile studiarne e monitorarne dettagliatamente l’orbita. Ma l’aspetto più importante è la dimostrazione di come la tecnologia abbia raggiunto una potenza impressionante. Riuscire ad avvistare piccoli asteroidi come questo, dimostra «il grado tecnologico raggiunto dai programmi di ricerca automatizzata, anche se a volte qualcuno di questi corpi celesti sfugge alle survey, rivelando come sia importante il sostegno e lo sviluppo di progetti di questo tipo». affermano gli esperti. L’asteroide è stato scoperto lo scorso 4 giugno dal programma di ricerca automatico Panstarrs, presso le Hawaii, e il Virtual Telescope, lo ha fotografato mentre attraversava a le stelle a quasi 2 milioni di chilometri dalla Terra. Questa sera, invece, lo spettacolo del suo passaggio è stato apprezzato da tutti gli appassionati.