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A fine anno Avellino avra’ l’Autostazione (forse!), ma la luce in fondo al Tunnel non si vede ancora

Appaltati i lavori di completamento dell’Autostazione di Avellino per quattro milioni di euro. Dopo un’odissea durata quindici anni, forse a fine anno (l’avverbio dubitativo e’ d’obbligo!), anche il Capoluogo irpino avra’ un terminal per il trasporto pubblico. I lavori appaltati alla ditta Co.Ge.Pa.(cifra esatta €.3.244,329) dovranno essere realizzati in 270 giorni e consisteranno nelle seguenti opere: installazione di porte automatiche, scale di collegamento al primo piano e alla zona soppalcata, sistemazione parcheggio interrato, pavimentazione delle aree carrabili, montaggio di pensiline ed impermealizzazione del terrazzo di copertura.

Ovviamente molte opere eseguite si sono degradate negli anni per non utilizzo e mancata manutenzione; verranno quindi rifatte. Il contratto e’ stato concluso tra l’amministratore dell’Air Ing.Alberto De Sio ed il suo omologo della Co.Ge.Pa. Gia’ vi era stato un intoppo negli anni scorsi relativo ad un‘errata progettazione che non aveva previsto l’entrata dei bus a due piani per cui si e’dovuto intervenire sull’adeguamento degli ingressi.

L’ultimazione dei lavori e la consegna dell’opera non sono piu’ differibili in quanto la sua assenza ha gia’ arrecato notevoli disagi all’utenza che, da alcuni mesi, in specie i viaggiatori diretti in provincia, sono costretti a scomodi spostamenti per raggiungere le fermate dei mezzi pubblici. L’amministrazione ci ha messo del suo smantellando l’area di piazza Kennedy con l’ordinanza di trasferimento del capolinea sul piazzale del campo sportivo, causando la mancata effettuazione del mercato bisettimanale. Per tale questione c’e’un ricorso al Tar in atto con pronunciamento per il prossimo 12 febbraio ed una possibile destinazione degli ambulanti a Campo Genova.

Per il Tunnel, che bypassa un tratto di centro urbano, invece la luce non si vede ancora. L’opera viaria, iniziata piu’ di decennio fa, nel marzo scorso aveva visto la fine dei lavori da parte della ditta D’Agostino, con tanto di sopralluogo e collaudo. Oggi si scopre che mancano delle autorizzazioni da parte del Provveditorato alle Opere Pubbliche in merito a sistemi di emergenza ed uscita con copertura in vetro.Per tali opere occorrono altri 500mila euro previo gara d’appalto non ancora partita. In particolare c’e’ la necessita’ di aumentare fino a novanta minuti l’autonomia per il potenziamento dell’impiantistica elettrica e l’incremento dei sistemi di videosorveglianza con quattro telecamere e l’uscita di sicurezza con rampa di scale nei pressi di palazzo Sarchiola.

Quindici anni sono un’enormita’ per realizzare un’autostazione, ma anche una dozzina per un tunnel di 500 mt., se pensiamo che a Wuhan (Cina), con tutte le difficolta’ del caso, hanno realizzato una struttura ospedaliera in soli quindici giorni! Pertanto, invece di disprezzare gli orientali dagli occhi a mandorla ed il loro stile di vita, faremmo bene, con un po’ di umilta’, a prendere qualche lezione anche da costoro, anziche’ passare il tempo a lamentarci e recriminare sulle occasioni perdute.