Referendum – E’ stato presentato ieri alla Camera il “Comitato dei Riformisti per il No”in una conferenza stampa da Renato Brunetta, Stefania Craxi e Stefano Caldoro. Un Comitato per le Ragioni del No. E alla Camera il capogruppo di Forza Italia Reanto Brunetta spiega: “La vittoria del SI, sarebbe un vero caos per l’Italia, Renzi si monterà la testa e vorrà andare ad elezioni anticipate. Mettiamo che però vinca il M5S: a quel punto avremmo una Camera ‘grillina’ ed un senato del Pd, cioè due maggioranze diverse, sarebbe il caos. Immaginatevi cosa farebbero i ‘piddini’ al Senato: ci sarebbe la guerra costante contro la Camera M5S”. Il capogruppo azzurro non nasconde anche l’obiettivo politico del suo ‘No’: “Voglio mandare a casa Renzi? Certo che lo voglio mandarlo a casa. Sarebbe così costretto a cercarsi un lavoro, lui che non ha mai lavorato in vita sua. Sarebbe una soddisfazione troppo bella e gli italiani se la sognano anche la notte”. E se vincesse il NO? Lo scenario auspicato in questo caso da Brunetta prevede un Renzi “dimissionario o dimissionato”, in quindici giorni una nuova legge elettorale e poi finalmente le elezioni. Ma il premier Renzi continua il suo Tour a sostegno per il SI, e spiega : “Il voto non è tra simpatia e antipatia ma tra chi vuole cambiare e no, in ballo non c’è il futuro di Renzi ma del governo per i prossimi vent’anni”.