HomeAvellino SportAvellino prima vittoria, 3-2 alla Pro Vercelli. Doppietta di Verde, chiude Ardemagni

Avellino prima vittoria, 3-2 alla Pro Vercelli. Doppietta di Verde, chiude Ardemagni

Lupi lasciano l'ultimo posto in classifica. Doppietta di Verde, gol di Ardemagni, Mustacchio e La Mantia.

Serie B –  Verde illumina il grigio cielo del Partenio-Lombardi e si abbatte sulla Pro Vercelli. Finalmente il talentino romano schierato titolare nella formazione iniziale, ripaga ampiamente la fiducia del tecnico Toscano, due gol e giocate deliziose che regalano ai Biancoverdi i primi meritati 3 punti della stagione.

Avellino – Pro Vercelli parte subito con una sorpresa, nell’undici titolare dei biancoverdi Mokulu si accomoda in tribuna, il Belga sembra aver risentito di un problema muscolare. Al suo posto il folletto barbuto Daniele Verde, al fianco del confermato Ardemagni. Recuperato Asmah a centrocampo, confermato l’ottimo Soumarè. Gli ospiti con solo due cambi rispetto alla vittoria con il Cesena. Fuori Budel e La Mantia, dentro Palazzi e Morra.

Segnali di disgelo tra i calciatori e la curva sud, invitati sotto la curva, i calciatori biancoverdi rispondono con applausi alle grida di incitamento degli ultras. Primo Tempo – L’avvio non è sicuramente dei migliori, colpa anche di un terreno piuttosto pesante i lupi sembrano rimasti nella tana. La Pro Vercelli domina i primi minuti di gioco, sfiorando il vantaggio al settimo. Mustacchio, con fare rapace si avventa sul cross di Mammarella dalla destra, tutto solo incorna alla perfezione, l’estremo difensore irpino Radunovic compie la parata della giornata. Dopo lo spauracchio Toscano alza il baricentro, i lupi sembrano più attenti, anche se il possesso palla resta ancora nei piedi degli ospiti.

Tuttavia quando meno te lo aspetti ecco arrivare il vantaggio dell’Avellino. Al 15esimo del primo tempo Palazzi perde palla a centrocampo, capitan D’Angelo intercetta, fraseggio per Ardemagni che serve un diagonale preciso sulla traiettoria di Verde, l’attaccante romano s’incunea tra le maglie difensive ospiti e con un bel destro ad incrociare porta i suoi in vantaggio, 1-0. Primo gol per il folletto, macchiato dall’ammonizione per essersi tolto la maglietta durante l’esultanza. La partita si trascina piuttosto equilibrata, non è sicuramente entusiasmante ma gli uomini di Toscano contengono bene le offensive degli ospiti.

Negli ultimi 5 minuti finali del primo tempo arrivano due fiammate piuttosto inaspettate. Mustacchio riceve palla dalla trequarti, s’invola sulla fascia laterale sinistra, entra in area di rigore, Gonzalez in ritardo lo butta giù. Calcio di rigore per la Pro Vercelli. Tra le flebili proteste dei padroni di casa, sul dischetto lo stesso Mustacchio pareggia la contesa 1-1, quasi ci arriva il portiere Irpino. Il tempo di posizionare la palla al centrocampo, 2 giri di lancetta ed ecco che il rigore è in favore dell’Avellino. Fallo di Emanuello su Asmah. Verde dal dischetto, 2-1 e doppietta all’esordio da titolare per lui. Due minuti di recupero e tutti negli spogliatoi.

Secondo Tempo.
“Nel tuo istinto c’è la forza di lottare… Dai Simone non mollare”. Con questo striscione apparso in curva sud i tifosi irpini sono vicini ad un piccolo tifoso malato.

Ancora una pessima partenza per i Lupi, praticamente come accade da inizio campionato, solite distrazioni devastanti. Passano solo 40 secondi, Djimsiti sbaglia l’appoggio, Mustacchio intercetta, solo in area di rigore, tiro debole, para Radunovic. Toscano arrabbiatissimo dalla panchina, viene richiamato dal quarto uomo. Passano 4 minuti e i lupi chiudono la partita. Finezza di tacco di Verde per Belloni, filtrante di prima per Ardemagni,  tiro al volo, l’estremo difensore Provedel può solo raccogliere la sfera nel sacco, 3-1. Maledizione spezzata! Primo gol in biancoverde per l’esperto attaccante.

Al decimo della ripresa fuori uno stanchissimo Verde, applauditissimo. Al suo posto l’esordio di Camarà. Girandola di sostituzioni, la gara è in fase di stallo e ben controllata dai padroni di casa. I Lupi creano occasioni e giocano un buonissimo calcio, confermando i buoni progressi fatti con il Cittadella ed il Vicenza. La Pro Vercelli si conferma la peggiore difesa del campionato quando al 25esimo permette una serpentina da fuoriclasse a Camarà, tiro a giro, incrocio dei pali. Gli ospiti ci provano, ma la sensazione e che ci credano molto poco. I lupi controllano e si prendono i meritati applausi dei tifosi giunti allo stadio. Tuttavia ad Avellino non si può mai stare tranquilli, ed ecco che nell’ultimo minuto di recupero arriva l’inaspettato 3-2.  Ebagua s’incunea in una disattenta difesa biancoverde, la palla finisce sulla testa di La Mantia che sigla il gol del 3-2. Non ci sarà più tempo per ulteriori occasioni.

Toscano porta a casa una vittoria preziosissima, tre punti che allontanano l’Avellino dall’ultimo posto in classifica e rilanciano le ambizioni dei lupi. Il mister attendeva una risposta ed è stato accontentato. I suoi uomini hanno disputato una buonissima partita, confermano i progressi di Cittadella e Vicenza. Si sblocca finalmente anche Ardemagni, molti applausi per lui. Verde assoluto protagonista con una doppietta e giocate da vero talento. Sarà difficile ora tenerlo fuori. La Pro Vercelli si conferma una buona squadra in fase offensiva, ma troppo poco attenta in quella difensiva.


 

Il tabellino.

Avellino – Pro Vercelli 3-2

Rete: pt 14′ Verde, 40′ Mustacchio (rig.), 43′ Verde (rig.); st 5′ Ardemagni, 48′ La Mantia.

Avellino (3-5-2): Radunovic; Gonzalez, Djimsiti, Diallo; Belloni (27′ st Jidayi), D’Angelo, Omeonga, Soumarè, Asmah; Verde (11′ st Camarà), Ardemagni (33′ st Bidauoi). A disp.: Frattali, Perrotta, Lasik, Crecco, Paghera, Donkor. All.: Toscano.

Pro Vercelli (4-3-3): Provedel; Germano, Bani, Luperto, Mammarella; Emmanuello (20′ st La Mantia), Palazzi, Altobelli (20′ st Castiglia); Sprocati (27′ st Ebagua), Morra, Mustacchio. A disp.: Gilardi, Budel, Legati, Malonga, Mussmann, Baldini. All.: Longo.

Arbitro: Niccolò Baroni della sezione di Firenze. Assistenti di linea: Dario Cecconi della sezione di Empoli e Giovanni Colella della sezione Padova. Quarto uomo: Vito Mastrodonato della sezione di Molfetta.

 

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