HomeEconomia & LavoroUltime notizie pensioni 2016, lavoratori precoci, la questione pensione in mano all'Europa

Ultime notizie pensioni 2016, lavoratori precoci, la questione pensione in mano all’Europa

Non si placa la polemica che riguarda le pensioni dei lavoratori anticipata

Lavoratori precoci quale futuro? – Continuano le polemiche sulle pensioni, questa volta nel mirino i lavoratori precoci. I precoci sono quella categoria di lavoratori che ha iniziato a lavorare in giovane età e che, pur non avendo raggiunto l’età anagrafica per accedere alla pensione, hanno però versato 42 anni di contributi. I lavoratori precoci che tra il 2015 e il 2017 decideranno di andare in pensione, essendo in possesso del requisito contributivo previsto, riceveranno un assegno pensionistico senza penalizzazioni economiche. Ricordiamo infine che per il 2015 è necessaria una contribuzione pari a 42 anni e 6 mesi per gli uomini e a 41 anni e sei mesi per le donne. Dal 2016 invece, con l’applicazione della speranza di vita, i requisiti contributivi saliranno rispettivamente a 42 anni e 10 mesi e 41 anni e 10 mesi. A sostenere le ragioni dei lavoratori precoci, il leader della Fiom Maurizio Landini.  Sulla vicenda interverrà l’Europea. Il leader della Fiom Maurizio Landini”  La legge è ingiusta, si deve lavorare sette, otto o addirittura nove anni in più. Un operazione che è servita per fare risparmiare qualcosa come 80 miliardi al nostro paese e penso che non possiamo considerare quella una riforma. La legge va cambiata perché è ingiusta».La riforma Fornero, difatti,attualmente garantisce un risparmio nelle casse pubbliche a spese dei lavoratori in Italia.

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