Un centinaio di biglietti e poi sarà ufficialmente tutto esaurito per l’attesissimo Avellino-Salernitana, derby che aprirà il girone di ritorno in serie B. Sei giorni al match, con gli addetti ai lavori che stanno cercando di porre in essere un sistema che eviti code alle zone di prefiltraggio e ai tornelli. Sabato ci sarà un servizio d’ordine eccezionale, con controlli rigidi davanti a tutte le entrate. La zona di Via Zoccolari sarà serratissima. Ma l’aspetto più preoccupante riguarderà la gestione e l’afflusso, garantire cioè il regolare ingresso di diecimila persone prima dell’inizio della gara. Numerose sono state le polemiche e i problemi avuti da molti tifosi, specie quelli di Curva Sud nelle ultime gare interne dei biancoverdi. Nell’ultima gara casalinga contro l’Entella, molti tifosi non hanno assistito al gol del vantaggio biancoverde firmato da Trotta, con un ingresso avvenuto dopo circa 15 minuti dall’inizio della gara.
Dunque, si spera che la situazione non si ripeta anche contro la Salernitana, in un gara accesa e un clima particolare già fuori dallo stadio. Saranno sicuramente tantissimiì i tifosi che si recheranno allo stadio in netto anticipo per non rischiare di perdere i primi minuti dell’incontro. Sarà interessante capire come si organizzerà la società, sempre pronta a risolvere i problemi. C’è tempo per organizzare una strategia che eviti code e rallentamenti negli ingressi: più entrate, un ingresso esclusivo per gli abbonati, zone di prefiltraggio già all’arrivo, favorendo così un rapido afflusso. Sicuramente non mancheranno, nei prossimi giorni, comunicati, consigli, avvisi su modalità e misure messe in campo dalla società. Sperando in un spettacolo sugli spalti, senza alcuna violenza.