Ultime Pensioni – Pensioni quali sono le ultime notizie su questo importante tema? Ad oggi, 15 dicembre e con un natale ormai alle porte, la situazione appare decisamente molto confusa, basta considerare due episodi chiave, non ci sono ancore posizioni definitive sulla flessibilità in uscita e soprattutto l’opzione donna e la settima salvaguardia per gli esodati presenti nella legge di stabilità non hanno soddisfatto pienamente, anzi,sul premier Renzi sono piovute critiche da più parti.
Riforme anticipate?
Non per il momento, il governo Renzi, è risaputo, ha intenzione di discutere il tema della riforma della pensione anticipata solo nel 2016 inoltrato, ad oggi si legge su diversi quotidiani di spessore, in commissione i gruppi parlamentari starebbero lavorando per apportare gli ultimi dettagli.
Gli esodati contro Poletti,ha deluso le aspettative, ultime notizie sulle pensioni ad oggi 15 dicembre 2015
Il Ministro del Lavoro Poletti qualche settimana fa ha avuto delle uscite poco piacevoli riguardo il discorso degli esodati, tanto da ricevere molte critiche da quest’ultimi, la settima salvaguardia in arrivo con la Legge di Stabilità, dovrebbe, si spera, chiudere la definitivamente la vicenda. Secondo il ministro ad oggi circa 20.000 ex lavoratori resterebbero fuori, non sarebbero da considerare esodati e dunque non adeguati a ricevere i futuri trattamenti . La pensano diversamente i comitati e le sigle sindacali, decisi a farsi sentire e protestare fino a quando l’ultimo esodato dei quasi 50.000 non venga tutelato.
Notizie sulle pensioni, ultime dalla Camera: il Pd fermerà le penalizzazioni?
Il PD ha presentato in Commissione un emendamento atto a cancellare in modo concreto e definitivo le penalizzazioni per i lavoratori che hanno lasciato il lavoro prima del 2015: infatti che la pensione anticipata prevedeva delle penalizzazioni quando i richiedenti si trovavano ad avere un’età inferiore a 62 anni e che dal primo gennaio di quest’anno le decurtazioni sono state sospese. La proposta dunque ha lo scopo di unificare le stesse condizioni per tutti i pensionati.