Home Scienza e Tech WhatsApp, torna la truffa dell’account in scadenza: è un virus ruba soldi

WhatsApp, torna la truffa dell’account in scadenza: è un virus ruba soldi

La nascita e la successiva esplosione dei social network ha spalancato le porte ad una nuova forma di business, le truffe online. In realtà ci sono sempre state, ma la portata era decisamente minore, oggi invece, quando in un colpo solo puoi raggiungere un miliardo di persone attraverso Whatsapp, anche la truffa si è evoluta, diventando decisamente più efficace.

Una volta i truffatori si affidavano al phishing via email, dove, sostituendosi alla tua banca online, ti svuotavano il conto corrente. Tuttavia, la corretta informazione negli anni, e lo scarso Italiano contenuto nella mail, hanno ben presto debellato questo fenomeno (ma qualcuno ci casca ancora).

Oggi è tutto molto più rapido, basta un click ad un link, scaricare un app, o visitare un sito per essere imbrigliati in una trappola ruba soldi. Whatsapp Messenger, vista la sua enorme distribuzione su tutte le piattaforme è il luogo perfetto dove organizzare truffe, se poi aggiungiamo che, la maggior parte degli utenti sono giovanissimi e dal click compulsivo, ecco che la truffa riesce alla grande.

Come riconoscere la truffa?

La truffa in oggetto in realtà è una conoscenza di vecchia data, infatti si ripresenta almeno una volta ogni anno sotto mentite spoglie. Si tratta della truffa dell’account whatsapp in scadenza. Inutile premettere che Whatsapp non scade e non prevede, ormai da due anni, il rinnovo di alcun contratto in abbonamento. Purtroppo un miliardo  di persone sono davvero tante e molti ancora ci cascano.

Una frode ben studiata in realtà, che punta a colpire soprattutto chi si è avvicinato da poco al mondo degli smartphone, o come già accennato, i giovanissimi spaventati dal non poter più chattare con gli amici. Una mail o un messaggio ci avverte che whatsapp sarà bloccato se non si paga una determinata cifra poco prima della scadenza dell’account.

Una volta cliccato sul link, inseriti i propri dati della carta di credito, si finisce risucchiati nella spirale della truffa, con tutte le peggiori conseguenze del caso. Dunque bisogna essere preparati, la prima regola quando si ricevono messaggi del genere è l’informazione, basta affidarsi ai motori di ricerca, inserire il messaggio ricevuto e si riceveranno migliaia di feedback di altri utenti. Una maniera facile, rapida ed efficace per capire se siamo in procinto di essere truffati.

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