Home Salute Tumori resistenti ai farmaci? Ecco il perchè

Tumori resistenti ai farmaci? Ecco il perchè

tumori al seno

Salute – Il cancro è la malattia del secolo, spesso accade che dopo mesi di dura battaglia, quando sembra che il male sia stato sconfitto, si ripresenta più aggressivo e per niente sensibili alle terapie. Come mai? A spiegarlo una importante ricerca condotta da un gruppo di scienziati americani della Columbia University di New York . I ricercatori hanno scoperto che molte forme tumorali riescono ad evolversi acquisendo nuove caratteristiche genetiche che li rendono immuni ai farmaci, riescono a difendersi e ad aggirare le terapie. Il dottor Antonio Iavarone, ricercatore beneventano ordinario di neurologia e patologia al Medical Center della Columbia University di New York , ha guidato la ricerca americana, da anni conduce studi sul Dna tumorali, afferma “Stiamo analizzando il Dna dei tumori al cervello detti ricorrenti, cioè che ritornano dopo una prima fase di terapie, avevamo analizzato il materiale genetico di quasi 1.200 tumori cosiddetti alla prima diagnosi. Ora è iniziata la fase successiva con l’obiettivo di confrontare il Dna del tumore prima e dopo il trattamento”.  I ricercatori hanno analizzato il Dna di uno dei tumori al cervello più aggressivi e ricorrenti, il glioblastoma, ed ora le loro ricerche sono concentrate sull’evoluzione del tumore dopo le terapie.Anche se i tumori ritornano più aggressivi e quasi immuni alle cure farmacologiche, Iavarone sostiene che queste alterazioni genetiche che rendono più forti e aggressivi i tumori, possono essere potenzialmente aggredite, e studiarle a fondo, tracciarne un identikit servirebbe per trovare la giusta ed efficace terapia, delle vere e proprie terapie personalizzate. Una scoperta importante che potrebbe dare una grande svolta in quest’ambito, considerando che le cellule tumorali costituiscono una della forme di vita più evolute sul nostro pianeta, grazie alla loro repentina capacità di adattamento ad ogni situazione avversa. La ricerca continua con l’auspicio che si possa davvero trovare una terapia efficace contro il cancro e che ne garantisca l’immediata soppressione.