Home Salute Eccessivo consumo di zucchero determinerebbe cancro al seno e ai polmoni

Eccessivo consumo di zucchero determinerebbe cancro al seno e ai polmoni

Un gruppo di scienziati del Centro per il Cancro dell’Università del Texas M. D. Anderson , effettuando una ricerca sui topi ,ha scoperto che una dieta ricca di zuccheri aumenta il  rischio di sviluppare tumore alla mammella e metastasi ai polmoni. La ricerca  è stata pubblicata sulla rivista on line Cancer Research l’1 gennaio.I topi sono stati divisi in gruppi, al primo sono stati fatti assumere cibi contenenti amido, al secondo saccarosio ed al terzo fruttosio. Dopo circa sei mesi i topi presentavano tumori di una certa dimensione a livello mammario, ma solo nei roditori nutriti con fruttosio si presentavano anche eccessive metastasi ai polmoni rispetto agli altri due gruppi. Uno dei ricercatori Yang Peiying afferma: Abbiamo scoperto che l’assunzione di saccarosio nei topi paragonabile ai livelli nelle diete occidentali ha portato ad un aumento della crescita del tumore e delle metastasi, rispetto ad una dieta a base di amido non zucchero. Ciò è dovuto, in parte, ad una maggiore espressione di 12-LOX e ad un acido grasso correlato chiamato 12-HETE. I nostri alimenti e soprattutto bevande sono sempre più ricchi di zuccheri, che secondo questa ricerca sarebbero pericolosi per la nostra salute e favorirebbero lo sviluppo di tumori al seno. La ricerca è stata finanziata dal National Institutes of Health, e dalla EOG Resources, Inc. del signor e della signora H. Leighton Steward. Lo studio inoltre spiega che ci sarebbe uno stretto rapporto tra lo squilibrio metabolico e l’insorgere del  cancro al seno. Il Dott. Moschetta Antonio docente di medicina interna dell’Università degli studi di Bari spiega : Il malfunzionamento metabolico si tratta di una patologia caratterizzata dall’aumento della circonferenza addominale (più di 88 nelle donne, più di 96 nell’uomo), dall’ipertensione arteriosa, dall’elevata concentrazione di trigliceridi nel sangue (più di 150 milligrammi per decilitro), da bassi livelli di colesterolo ‘buono’ Hdl (45 e 50 i valori ‘soglia’, per uomo e donna) e dall’aumento della glicemia a digiuno (oltre 100). Si fa una diagnosi quando sono presenti almeno tre di queste caratteristiche. La sindrome metabolica aumenta il rischio di cancro: più alta è la circonferenza addominale, più probabilità ci sono che le cellule dei muscoli e del fegato non ‘rispondano’ all’insulina. In queste condizioni un tumore trova terreno fertile per svilupparsi”. Sarebbe preferibile evitare cibi e bevande  ricchi di zuccheri.